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In rosso l'azionario europeo. A Piazza Affari soffre il lusso

Commento, Finanza, Spread
In rosso l'azionario europeo. A Piazza Affari soffre il lusso
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che prendono il fiato dopo i guadagni di inizio anno e attendono gli interventi di numerosi banchieri centrali nella giornata odierna (tra cui il presidente della FED Jerome Powell). Intanto, Isabel Schnabel (BCE) ha detto che "sarebbe fuorviante utilizzare tassi di interesse più elevati come capro espiatorio per un ulteriore ritardo nella transizione verde".

Per quanto riguarda l'outlook, la banca d'affari statunitense Goldman Sachs ha sensibilmente migliorato la propria stima sulla crescita dell'Eurozona nel 2023, prevedendo ora una crescita dello 0,6% per l'anno in corso, significativamente al di sopra della previsione precedente e delle aspettative di consenso

Tra i titoli interessati dal cambio della raccomandazione degli analisti ci sono Pirelli, con Deutsche Bank che ha migliorato il giudizio a Buy, e Nexi, con Barclays che ha abbassato la raccomandazione a Equal-weight da Overweight con prezzo obiettivo a 8,6 euro dai 10,5 euro precedenti. Equita ha comunicato i suoi Best Pick 2023, includendo nella lista Campari, DiaSorin, Banca Mediolanum, A2A e Stellantis.

Non si ferma la corsa di Saes Getters, che ieri ha strappato dopo l'accordo vincolante per la cessione del business del Nitinol alla società statunitense Resonetics per un prezzo di 900 milioni di dollari. Oggi il titolo beneficia delle parole del presidente e AD Massimo Della Porta, che ha detto in un'intervista che il gruppo conta di remunerare gli azionisti, "forse con un maxi dividendo, ma guardiamo soprattutto alle acquisizioni".

In netto ribasso Brunello Cucinelli, che ieri sera ha comunicato ricavi 2022 in crescita del 29,1% a cambi correnti, sopra le attese del mercato. Il titolo è comunque molto volatile, in quanto è sceso dopo aver aperto su nuovi massimi storici.

Positiva Saras, dopo che ieri sera Lukoil (tramite la controllata Litasco) ha comunicato di aver raggiunto un accordo con G.O.I. Energy circa la vendita della raffineria ISAB a Priolo. Considerando, secondo indiscrezioni di stampa, che la vendita sarebbe avvenuta per 1,5 miliardi di euro, Equita afferma che "a quel livello, l'operazione avrebbe un risvolto positivo per il titolo considerando la risultante valutazione implicita per la raffineria di Saras", ovvero pari a 1,2-1,6 miliardi.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,072. L'Oro è sostanzialmente stabile su 1.872,3 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 74,84 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +195 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,23%.

Tra i listini europei deludente Francoforte, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,25%, e calo deciso per Parigi, che segna un -0,71%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 25.327 punti, con uno scarto percentuale dello 0,23%; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 27.415 punti.

In rosso il FTSE Italia Mid Cap (-0,85%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,59%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+0,88%), Amplifon (+0,86%), Stellantis (+0,85%) e ENI (+0,83%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Moncler, che ottiene -2,24%.

Sotto pressione Nexi, con un forte ribasso dell'1,63%.

Soffre Campari, che evidenzia una perdita dell'1,54%.

Discesa modesta per Interpump, che cede un piccolo -1,26%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Saras (+3,12%), SOL (+2,82%), Wiit (+2,08%) e Luve (+1,96%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su GVS, che prosegue le contrattazioni a -4,07%.

Preda dei venditori Banca MPS, con un decremento del 3,74%.

Si concentrano le vendite su Juventus, che soffre un calo del 3,58%.

Vendite su Brunello Cucinelli, che registra un ribasso del 3,08%.
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