(Teleborsa) - "Vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici: i D. M. 5 marzo 2025 e l’aggiornamento della modulistica" è il titolo del documento pubblicato oggi dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti. Il lavoro rientra nell’attività dell’area "Diritto societario" alla quale è delegato il
Consigliere nazionale, David Moro.L’attività normativa degli ultimi mesi ha riguardato anche
la vigilanza sugli enti cooperativi. In considerazione della rilevanza rivestita dal settore cooperativo nel tessuto economico italiano e dell’esigenza del complessivo aggiornamento dell’intero comparto, con lo scopo di razionalizzare l’impianto normativo, è intervenuto il recente disegno di legge recante la "
Delega al Governo per la riforma delle amministrazioni straordinarie e per la riforma della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici" con principi e criteri finalizzati a riformare le disposizioni in materia di vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici e, ove necessario, le correlate disposizioni contenute nel codice civile.
Alcuni mesi fa è stato inoltre effettuato anche un primo aggiornamento alle novità recate dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in punto di istituzione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, tramite l’emanazione, avvenuta in data1° aprile 2025, dei decreti del 5 marzo 2025 e più nello specifico del:
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decreto ministeriale 5 marzo 2025 - Revisione enti cooperativi. Nuova modalità di svolgimento e approvazione nuova modulistica;
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decreto ministeriale 5 marzo 2025 - Ispezione straordinaria enti cooperativi. Nuova modalità di svolgimento e approvazione nuova modulistica;
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decreto ministeriale 5 marzo 2025 - Approvazione della nuova modulistica della revisione e dell'ispezione straordinaria sulle Banche di credito cooperativo.
Con i tre decreti sono state ridefinite alcune modalità di effettuazione delle attività di
revisione cooperativa e di ispezione straordinaria al fine di rendere le
attività maggiormente conformi alle esigenze di trasparenza e celerità dell’attività di vigilanza cooperativa.
Con i tre decreti è stata
approvata anche la nuova modulistica da utilizzare per l’effettuazione della revisione cooperativa, della ispezione straordinaria sulle società cooperative e loro consorzi nonché
la modulistica da utilizzare per la revisione ordinaria e per l’ispezione straordinaria cooperativa sulle Banche di Credito Cooperativo. L’ultima versione della modulistica risaliva al 2015, successivamente aggiornata nel 2017. Il ministero ha precisato che l’utilizzo dei nuovi modelli di verbale è condizionato al completamento del processo di reingegnerizzazione della Direzione generale. In attesa della conclusione del processo, sono utilizzabili i modelli e le procedure preesistenti.
Il documento dei commercialisti effettua
una disamina generale dei contenuti dei tre decreti, soffermandosi sulle principali novità introdotte. A questa prima panoramica, seguirà nelle prossime settimane un più specifico approfondimento sul verbale di vigilanza.