(Teleborsa) - La
Securities and Exchange Commission ha adottato ufficialmente le regole finali che impongono ai direttori e ai dirigenti di
società estere quotate negli Stati Uniti di comunicare le proprie
partecipazioni azionarie e le
transazioni effettuate. La decisione segue il mandato conferito dal Congresso alla fine dello scorso anno con l'approvazione dell'Holding Foreign Insiders Accountable Act.
Le nuove norme mirano a eliminare una storica esenzione che favoriva gli
insider delle compagnie straniere, uniformando i loro obblighi informativi a quelli già previsti per i dirigenti delle società statunitensi. In particolare, la mossa punta a chiudere quella che i regolatori hanno definito una "scappatoia" di cui avrebbe beneficiato soprattutto la
Cina.
Secondo quanto dichiarato dalla SEC, i vertici aziendali e i membri dei consigli di amministrazione degli emittenti privati esteri dovranno iniziare a divulgare i propri asset e le operazioni sui titoli registrati a partire dal
18 marzo.