(Teleborsa) - La
Banca d'Italia ha comunicato al
Banco di Desio e della Brianza e alla capogruppo finanziaria Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado la propria decisione sul capitale a conclusione del periodico processo di revisione prudenziale (SREP).
I
requisiti di capitale richiesti per il Gruppo "CRR" Brianza Unione
a livello consolidato sono: coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET 1 ratio) pari al 7,80%, composto da una misura vincolante del 5,30% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,80% a fronte dei requisiti SREP) e, per la parte restante, dalla componente di riserva di conservazione del capitale; coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 ratio) pari al 9,60%, composto da una misura vincolante del 7,10% (di cui 6% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,10% a fronte dei requisiti SREP) e, per la parte restante, dalla componente di riserva di conservazione del capitale; coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 11,90%, composto da una misura vincolante del 9,40% (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 1,40% a fronte dei requisiti SREP) e, per la parte restante, dalla componente di riserva di conservazione del capitale.
Il miglioramento dei livelli di patrimonializzazione registrato dal Banco Desio consente di mantenere
ampi buffer rispetto ai requisiti di Vigilanza, confermando l'ulteriore rafforzamento della solidità del Gruppo. I coefficienti al 30 settembre 2025 sono, rispettivamente, per Banco Desio Brianza, Gruppo Banco Desio e Gruppo Brianza Unione: CET 1 al 21,3%, 18,9%, 13,7%; TIER 1 al 21,3%, 18,9%, 14,5%; Total Capital al 22,4%, 19,9%, 16,4%.
Il
Gruppo "CRR" Brianza Unione è inoltre tenuto al rispetto del
coefficiente di riserva di capitale a fronte del rischio sistemico stabilito nella misura dell'1% delle esposizioni ponderate per il rischio di credito e di controparte verso i residenti in Italia.