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Davos, Trump: USA motore economico del Pianeta, Europa "irriconoscibile, va in direzione sbagliata"

Sulla Groenlandia: "non voglio usare forza". E chiede negoziati immediati

Economia
Davos, Trump: USA motore economico del Pianeta, Europa "irriconoscibile, va in direzione sbagliata"
(Teleborsa) - "Sono felice di tornare qui Davos per incontrare tanti amici e qualche nemico": lo ha detto Donald Trump aprendo il suo discorso a Davos. "Dopo un anno della mia presidenza l'economia Usa è in pieno boom", ha proseguito il presidente degli Stati Uniti sottolineando che l"inflazione è stata sconfitta" e gli Stati Uniti stanno sperimentando "una crescita sostenuta con il Pil del quarto trimestre stimato a +5,4%", ha detto stimando che la crescita americana è prevista crescere il doppio di quanto previsto dal Fondo Monetario Internazionale.

Trump ha parlato di "miracolo" economico per il quale pensava ci volesse più tempo, non solo un anno della sua presidenza: "Penso che le mie politiche possano spingere la crescita ancora più in alto", ha spiegato facendo riferimento ad alcune delle sue iniziative, dalla riduzione del numero dei dipendenti federali all'abolizione delle tasse sulle mance.


Gli Stati Uniti sono il "motore economico del pianeta", ha ribadito Trump che invece bacchetta l'Europa: "la amo ma non sta andando nella giusta direzione". Alcuni luoghi in Europa sono "francamente irriconoscibili". "Ci teniamo agli europei ma vogliamo alleati più forti"

Trump ha chiesto "negoziati immediati" per l'acquisizione della Groenlandia sottolineando che "Solo gli Stati Uniti possono garantire la sicurezza" mondiale con il controllo della Groenlandia. Gli Stati Uniti "hanno salvato la Groenlandia e l'hanno restituita alla Danimarca dopo la seconda guerra mondiale", "ora Copenaghen é ingrata" Probabilmente non otterremo nulla, a meno che io non decida di usare una forza e una potenza eccessiva, nel qual caso saremmo, francamente, inarrestabili, ma non lo farò. Questa è probabilmente l'affermazione più importante, perché la gente pensava che avrei usato la forza. Non devo usare la forza. Non voglio usare la forza. Non userò la forza. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia".

Non è mancato un passaggio sull'Ucraina: "Spetta all'Europa e alla Nato occuparsene". Infine, frecciatina a Pechino sull'Intelligenza artificiale: "Stiamo guidando il mondo nella IA" ha detto vantando il presunto primato Usa sulla Cina nel settore.

Spazio anche ad una prevedibile ironia sul presidente Macron. "Emmanuel, l'ho visto con quegli occhiali, che diavolo è successo?", ha detto Trump definendo "assertivi" i toni di Macron. La battuta, accolta con alcune risate da una parte della 'congress hall' gremita, è l'incipit di una serie di punzecchiature del tycoon al presidente francese: "probabilmente è anche lui in questa stanza, e strano a dirsi mi piace", dice Trump. Prima di schernire il presidente francese che lo avrebbe implorato con un "no no no" di fronte alle minacce di ritorsioni per i prezzi dei farmaci su prescrizione negli Usa.

Intanto, il pool di corrispondenti della Casa Bianca riferisce che Trump ha per ora cinque incontri bilaterali con i leader europei a Davos.
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