(Teleborsa) -
Dal MIT - Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
arriverà un bando-tipo per lo svolgimento delle
gare per l'assegnazione delle concessioni demaniali agli stabilimenti balneari, come stabilito dalla direttiva Bolkestein e previsto dalla Legge sulla concorrenza (legge 118/2022), la cui parte centrale riguarda appunto la riforma delle concessioni Balneari.
Il
Decreto Infrastrutture del MIT in via di emanazione garantirà
"criteri omogenei per l’assegnazione delle concessioni" e darà al MIT
30 giorni di tempo per mettere a punto il
modello standardizzato di bando da utilizzare per le nuove concessioni, anche se il tempo stringe, poiché a giugno prende il via la stagione balneare.
Lo
schema di decreto del MIT recante "disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e regolazione, concessioni autostradali e concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo" sarà poi
trasmesso alla Conferenza Unificata per il parere previsto dalla normativa. Il
bando-tipo fungerà da modello standard "per l'avvio delle procedure di affidamento delle concessioni
su tutto il territorio nazionale".
L'articolo 9 del Dl Infrastrutture, che si occupa appunto di disciplinare le concessioni balneari, prevede che “
entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottopone alla Conferenza unificata, per l’acquisizione del parere, uno
schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento”.
Ma c'è anche una
mini proroga delle concessioni che riguarda la
stagione 2026. "Al fine di
garantire la continuità del servizio di assistenza ai bagnanti per l’anno 2026, - si legge nella bozza di decreto - la sospensione è prorogata sino alla fine della stagione balneare 2026, e comunque
non oltre il 1° ottobre 2026”.