(Teleborsa) -
Banca Sistema, quotata su Euronext STAR Milan e specializzata nell'acquisto di crediti commerciali verso la PA e di crediti fiscali, ha chiuso il
2025 con un
utile netto pari a 42,3 milioni di euro, rispetto ai 25,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2024, +68% a/a anche grazie a 40,9 milioni di euro di interessi di mora lordi incassati da un Comune destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
A livello divisionale, il factoring registra nel 2025 un utile netto di 46,4 milioni di euro (38,3 nel 2024), il Pegno di 6,2 milioni di euro (2,4 milioni nel 2024), la divisione Finanziamenti Retail una perdita di -10,4 milioni di euro (-15,8 milioni nel 2024). Le
commissioni nette, pari a 27,6 milioni di euro, sono in crescita del 3% a/a grazie soprattutto alla componente pegno (+7,4 milioni a/a) che ha beneficiato di maggiori crediti (acquisizione società CEP in Portogallo) e maggiori aste completate nel corso dell'anno.
La business line del
factoring ha registrato un calo del turnover, con volumi pari a 4.574 milioni di euro, equivalente ad un calo del -13% a/a ma con un trend in miglioramento nel corso dell'anno. Gli impieghi
factoring (outstanding) al 31 dicembre 2025 si attestano a 1.387 milioni di euro, in calo rispetto ai 1.569 milioni al 31 dicembre 2024. Con riferimento agli impieghi relativi al prodotto
CQ, il Gruppo ha erogato crediti per 138 milioni di euro (capitale finanziato), in calo del 27% a/a ed esclusivamente derivanti dal canale Diretto (QuintoPuoi).
Lo
stock dei crediti al 31 dicembre 2025 ammonta a 573 milioni di euro, -18% a/a (701 milioni) per effetto di incassi (206 milioni) superiori alla nuova produzione, e cessioni di portafogli che nel 2025 sono state pari a 60 milioni (58 milioni nel 2024). Gli impieghi del credito su pegno si attestano a 155 milioni di euro, in aumento del +8% a/a. Totale
crediti deteriorati lordi (426 milioni) in crescita del +28% a/a (333 milioni al 31.12.2024) a causa della riesposizione dei crediti in linea con indicazioni Banca d'Italia avvenuta nel primo trimestre 2025; lo stock di crediti deteriorati lordi risulta in calo del -27% rispetto al primo trimestre 2025 (581 milioni) grazie alle mirate azioni intraprese in corso d'anno e maggiori incassi. La componente Retail è pari al 70% del totale
funding (74% nei primi 9M25 e 70% a fine 2024).