(Teleborsa) - A seguito delle
novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, pubblicata lo scorso 30 dicembre,
l’INPS ha avviato tempestivamente tutte le attività necessarie per garantire l’applicazione delle
nuove disposizioni già a partire dal mese di marzo.Le misure previste riguardano, in primo luogo,
la riduzione della seconda aliquota IRPEF, che passa dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. Questa agevolazione
è rivolta ai titolari di pensioni e di prestazioni di accompagnamento alla pensione. Inoltre, la legge
introduce un incremento strutturale delle maggiorazioni sociali, destinato ai pensionati con almeno 70 anni di età e agli invalidi civili totali maggiorenni.
Nel mese di
marzo, oltre all’applicazione delle nuove misure,
l’INPS provvederà anche al pagamento dei conguagli a credito. Questi conguagli riguarderanno
sia la riduzione dell’IRPEF sul secondo scaglione di reddito sia l’aumento della maggiorazione sociale, con riferimento agli importi spettanti per i mesi di gennaio e febbraio 2026.