(Teleborsa) - "
Apprezziamo che il Governo stia lavorando ad un rinvio dell’applicazione della tassa sui piccoli pacchi, con l’obiettivo di armonizzarla con la normativa europea ed evitare ulteriori danni ai flussi di merci in entrata in Italia". Lo dichiara il
Direttore generale di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), Andrea Cappa, commentando l’ipotesi allo studio dell’esecutivo di differire l’entrata in vigore della
tassa doganale di 2 euro sulle spedizioni di valore inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi extra UE.Proprio Confetra, nelle scorse settimane, aveva denunciato
l’effetto boomerang della misura, sottolineando come l’introduzione anticipata della tassa rispetto al quadro europeo stesse già producendo risultati controproducenti, con un forte rallentamento dei flussi e un calo significativo delle spedizioni di piccoli pacchi, a discapito dell’intera filiera logistica.
"Come abbiamo già sottolineato - prosegue Cappa -
un intervento non coordinato a livello europeo rischia di penalizzare il sistema logistico italiano, favorendo lo spostamento dei flussi verso altri Paesi e indebolendo la competitività dei nostri operatori. L’armonizzazione con la tassazione UE prevista dal 1° luglio sarebbe una scelta di buon senso".
Confetra sottolinea inoltre come
il rinvio consentirebbe di valutare in modo più approfondito l’impatto della misura, individuando soluzioni che non compromettano la fluidità delle catene di approvvigionamento e il corretto funzionamento del commercio internazionale.
"La logistica è un’infrastruttura essenziale del Paese – conclude Cappa – e
ogni intervento fiscale deve tenere conto degli effetti sistemici sui flussi di merci e sull’economia reale".