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Cdm approva dl bollette. Meloni: benefici per 5 miliardi, disaccoppiamento di fatto elettricità da gas

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Cdm approva dl bollette. Meloni: benefici per 5 miliardi, disaccoppiamento di fatto elettricità da gas
(Teleborsa) - Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge energia con le misure per tagliare le bollette a famiglie fragili e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10 mila euro (20 mila per quelli con almeno 4 figli) è di 115 euro. Inoltre, viene scorporato il costo degli ETS dalla determinazione del prezzo delle rinnovabili per abbassare i costi, mentre c'è un aumento del 2% dell'Irap per le aziende che producono energia, con le risorse destinate per abbattere gli oneri di sistema.

"È un decreto che avrà un impatto rilevante, che garantirà risparmi e benefici diretti per le imprese nell'ordine di oltre 5 miliardi di euro", dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social.

"Interveniamo ancora sul bonus sociale che in questi anni abbiamo di volta in volta potenziato, che oggi raggiunge 2 milioni e 700 mila famiglie vulnerabili - ha spiegato Meloni - A loro viene garantito uno sconto ulteriore sulla bolletta elettrica di 115 euro l'anno, che si aggiunge a quello di 200 euro che avevamo già previsto portando il sostegno totale a 315 euro. Inoltre abbiamo previsto un riconoscimento in termini di visibilità alle aziende energetiche che decidono di ridurre la bolletta con uno sconto volontario di almeno 60 euro all'anno per le famiglie con un Isee fino a 25mila euro e che non accedono al bonus sociale".

Meloni ha poi spiegato che il decreto legge "affronta il tema decisivo dei costi dei diritti ETS che oggi contribuisce a tenere alti i prezzi. Noi vogliamo scorporare il costo degli ETS dalla determinazione del prezzo delle energie rinnovabili come ad esempio l'idroelettrico o il solare per abbassare i costi". "Gli ETS - ha ricordato - sono una tassa di fatto voluta dall'Europa che grava sulle modalità più inquinanti di produzione di energia come quelle di origine fossile e questo ha una sua logica. Il problema è che oggi si tiene conto anche degli ETS per determinare il prezzo di tutte le forme di energia anche quelle rinnovabili che questa tassa non la pagano". Meloni ha spiegato che la norma "avrà bisogno dell'autorizzazione dell'Unione Europea" ed "è coerente con l'impegno che stiamo portando avanti in Europa perché anche insieme ad altre nazioni stiamo cercando di rilanciare la competitività delle nostre imprese".

"Abbiamo costruito un meccanismo che introduce di fatto il disaccoppiamento del prezzo dell'energia elettrica da quello del gas", ha indicato la presidente del Consiglio. "Costruiamo una piattaforma pubblica - ha spiegato - che consente alle aziende, anche a quelle piu' piccole, di aggregarsi per acquistare direttamente dai produttori l'energia di cui hanno bisogno, svincolandosi dal mercato attuale e quindi anche dalla speculazione. Questo consentirà, facendo leva sul mercato dei cosiddetti PPA, di abbassare il prezzo dell'energia anche grazie alla garanzia dello Stato attraverso il ruolo del GSE e di SACE". "Siamo fiduciosi - ha rimarcato - che questo sistema possa generare benefici importanti e duraturi nel tempo per le nostre imprese perché volevamo risposte strutturali e non solamente di emergenza".

Per quanto riguarda l'aumento dell'Irap del 2% per le aziende produttrici di energia, le risorse ricavate pari a 1 miliardo saranno destinate al taglio degli oneri per il sostegno alle energie rinnovabili che gravano in bolletta. "Le risorse co-valutate in 431,5 milioni di euro nell'anno 2026, 501,1 milioni di euro nell'anno 2027 e 68,4 milioni di euro nell'anno 2028 - si legge nel provvedimento - sono destinate alla riduzione della componente della spesa per gli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione (Asos) applicata all'energia prelevata alle utenze non domestiche, ad esclusione di quelle relative all'illuminazione pubblica, in bassa tensione per altri usi e alle utenze non domestiche in media, alta e altissima tensione".
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