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IA, Neo Vision Group esce dallo stealth e lancia TenderingOS in Italia

Intelligenza artificiale per ridurre fino all'80% le attività ripetitive nelle gare d'appalto complesse

Economia
IA, Neo Vision Group esce dallo stealth e lancia TenderingOS in Italia
(Teleborsa) - Gli appalti pubblici in Europa rappresentano un mercato da 2.500 miliardi di euro l'anno, pari al 14% del PIL dell'Unione Europea (dati Commissione Europea; Corte dei conti europea, Relazione speciale 28/2023). Eppure, le frizioni burocratiche legate alla preparazione di offerte complesse costano al sistema economico europeo circa 28,1 miliardi di euro ogni anno, di cui il 75% ricade sulle imprese private (secondo PwC, London Economics, Ecorys per la Commissione Europea, 2011). Oggi Neo Vision Group, laboratorio europeo di ricerca applicata in intelligenza artificiale, annuncia la propria uscita dalla fase di stealth con il lancio di TenderingOS sul mercato italiano.

Mettere i team commerciali in condizione di vincere di più

Per la maggior parte delle PMI, il processo di partecipazione a una gara d'appalto è ancora oggi un percorso frammentato e caotico. I team sono costretti a destreggiarsi fra una media di otto sistemi scollegati tra loro per gestire una singola offerta: fogli Excel per il monitoraggio dei bandi, Word per la stesura delle proposte, software dedicati per la preventivazione, e-mail e PEC per lo scambio di documenti con i partner, portali digitali per la trasmissione. Il risultato sono errori manuali, inefficienza diffusa e il rischio concreto di esclusione dalla procedura. Questa disorganizzazione è una delle ragioni principali per cui le imprese si aggiudicano oggi soltanto il 10% delle gare a cui partecipano: servono, in media, dieci offerte per vincere un singolo contratto. Nel settore delle costruzioni, il costo per aggiudicarsi una commessa può raggiungere i 40mila -50mila euro, e una tipica media impresa spende oltre 500mila euro l'anno in risorse dedicate alla preparazione delle offerte, assorbite in gran parte da attività manuali e ripetitive (fonte: dati interni derivati dall'analisi dei processi con 25 partner di co-sviluppo).

Colmare il divario del 90% nell'esecuzione

Il vero problema che le imprese affrontano non è trovare le opportunità, ma gestire la mole di lavoro che viene dopo. La maggior parte delle soluzioni oggi disponibili si concentra esclusivamente sull'individuazione e l'analisi dei bandi, un'attività che rappresenta appena il 10% dello sforzo complessivo. TenderingOS interviene sul restante 90%: la fase di preparazione e presentazione dell'offerta. Il sistema funziona come un'infrastruttura completa, end-to-end, che copre l'intero ciclo di vita della gara: dalla qualificazione intelligente delle opportunità alla creazione dei pacchetti di ammissibilità, dalla redazione della proposta tecnica e dei modelli economici fino alla validazione finale del fascicolo di gara. Automatizzando la verifica documentale e confrontando in tempo reale i requisiti procedurali con i dati del bando, TenderingOS punta a garantire presentazioni prive di errori. L'approccio, centrato sulla precisione, elimina il rischio di esclusione per sviste amministrative e trasforma un processo fino a ieri manuale e imprevedibile in un'esecuzione affidabile e controllata. I vantaggi competitivi sono concreti: riduce le attività ripetitive fino all'80%, comprimendo i tempi di preparazione da 4 settimane a 5-7 giorni per determinate gare; taglia i costi amministrativi, in media, del 54%; genera automaticamente richieste di chiarimento, evitando che i team lavorino per settimane su presupposti errati; aumenta la capacità di partecipazione, consentendo alle imprese di concorrere a 2,5 volte più gare con lo stesso organico.

Dal DNA Unicorn all'intelligenza artificiale applicata

Neo Vision Group è stata fondata da Laurentiu Clenci (crescita), Adrian Niculescu (prodotto e operations) e un ricercatore di spicco nel campo dell'AI con esperienza in aziende BigTech (tecnologia), il cui nome sarà annunciato nei prossimi mesi. Il team vanta un track record solido: oltre 200 progetti realizzati attraverso il proprio product studio, fondato nel 2015, che ha già un'exit all'attivo. Il DNA da unicorno del progetto è garantito da Razvan Atim, primo investitore strategico in TenderingOS e mentore del responsabile crescita dell'azienda negli ultimi cinque anni. Primo membro del team commerciale dell'unicorno rumeno UiPath (dipendente numero 10), Atim ha accompagnato la società nella sua espansione da 10 a 4.500 dipendenti e fino alla quotazione al New York Stock Exchange. A questo pedigree istituzionale si affianca l'esecuzione agile del team fondatore, che ha costruito l'infrastruttura della piattaforma con un investimento autofinanziato e mirato di oltre 670mila euro.

Validazione confermata e il playbook di scalabilità

TenderingOS è costruito insieme al mercato. Il modulo finanziario del sistema è stato validato inizialmente con MHT Experience, primo partner di co-sviluppo dell'azienda. Oggi il progetto è supportato da 25 partner di co-sviluppo che contribuiscono alla maturazione del sistema e alla verifica del Product-Market Fit fin dal primo giorno del lancio commerciale, previsto nel corso di quest'anno. Per raggiungere l'obiettivo di una scala paneuropea, l'azienda ha messo a punto un rigoroso Operational Scaling Playbook. Questo modello replicabile consente a TenderingOS di entrare in nuovi mercati e settori verticali con un elevato grado di prevedibilità, riducendo il ciclo di ingresso in ciascun nuovo Paese a soli 6 mesi. Il lancio si concentra inizialmente sul settore delle costruzioni, per la sua elevata complessità procedurale, ma il playbook prevede già l'espansione orizzontale verso altri settori altamente regolamentati: sanità, servizi, tecnologia e manifattura.

Sicurezza al primo posto

Per eliminare qualsiasi conflitto di interesse e proteggere i dati strategici delle offerte, TenderingOS implementa un modello di "muraglia cinese" – giuridica e tecnica – attraverso protocolli avanzati di isolamento. La compagnia è supportata da FORT Cyber, società di cybersecurity quotata in borsa, riconosciuta per il proprio lavoro con leader di settore come FintechOS. La partnership garantisce che le informazioni riservate di ciascun cliente restino completamente isolate e protette all'interno dell'infrastruttura della piattaforma.

Localizzazione strategica in Italia

Per adattarsi alle specifiche esigenze normative e operative del mercato italiano, l'implementazione è guidata da professionisti locali di comprovata esperienza come Enrico Bertoletti, titolare di Torino Architetti, con oltre 20 anni di esperienza nel settore e più di 1.000 offerte tecniche realizzate per i propri clienti. "Dopo i lanci in Italia e in Spagna, ci espanderemo nei restanti 24 Stati membri dell'UE e nel Regno Unito. Stiamo costruendo un gigante europeo del software per trasformare il modo in cui il nostro continente compete e cresce", dichiara Laurentiu Clenci, co-fondatore e responsabile della crescita di Neo Vision Group.



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