(Teleborsa) - Il
roadshow nazionale per la presentazione della
call 2026 di UniCredit Start Lab, il programma
dedicato alle migliori start-up e PMI
"Tech" innovative italiane,
fa tappa a Bologna. L'iniziativa, in 12 anni di attività, ha visto
UniCredit valutare circa
9mila progetti imprenditoriali e accompagnare
700 start-up del Paese verso percorsi di crescita.
Palazzo Magnani, storica sede della banca, ospita come sempre l'iniziativa, organizzata come momento di
incontro e confronto con l’ecosistema dell’innovazione dell’
area Centro Nord, che ricomprende Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Un perimetro vivace sul fronte delle giovani aziende, con
oltre 2.280 imprese attive, tra PMI innovative e Start-Up (1078 in Emilia-Romagna, 669 in Toscana, 356 nelle Marche e 182 in Umbria - dati Registro PMI Innovative e Startup al gennaio 2026).
"L’innovazione è un pilastro strategico della competitività di questa area", sottolinea
Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord di UniCredit, aggiungendo "è un motore capace di generare nuove opportunità, sviluppare competenze e creare occupazione. UniCredit svolge un ruolo attivo nel rafforzamento di questa leva di crescita. Sostenere i talenti e le realtà ad alto potenziale innovativo significa per noi investire nel futuro del Paese. È così che creiamo valore per il territorio e per le comunità in cui operiamo".
Nel corso dell’
evento di presentazione della call 2026 di UniCredit Start Lab, aperto dai saluti del Regional Manager
Andrea Burchi, sono intervenuti
Francesca Perrone, Head of ESG & Start Lab Italy UniCredit; e
Simone Di Somma, Senior Advisor KPMG e Adjunct Professor Luiss Business School. A seguire,
due tavole rotonde con focus sull’AI - moderate da Giusy Stanziola, Start Lab & Development Programs UniCredit; e da Livio Stellati, Responsabile Territorial Development Centro Nord UniCredit - hanno visto confrontarsi Paolo Barbatelli, Corporate Vice President Business & Equity Partner Altea Federation, Augusto Bianchini, Partner Opseed, Silvia Buzzi, Sustainability Manager Gruppo Caviro, Roberto Privitera, Head of Product Lab Aruba; e Giovanni Tardini, CEO Symboolic.
Nell’edizione 2025 di UniCredit Start Lab, cha ha coinvolto
oltre 200 partner a livello nazionale tra incubatori ed acceleratori, sono state avanzate
640 candidature da parte di
start-up e PMI innovative; di queste 108 sono giunte da imprese con sede nel Centro Nord. l'Area si distingue anche per numero di
di start-up a guida femminile (23% contro 21% del dato nazionale) e per la
categoria Digital (41%, il dato Italia 43%), seguita da Impact Innovation (28%) e Innovative Made in Italy (18%).
Confermati anche per quest’anno i
5 settori di riferimento per UniCredit Start Lab:
Clean Tech (Energie rinnovabili, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Trattamento dei rifiuti),
Innovative Made in Italy (Agrifood, Fashion & Design, Nanotecnologie, Robotica, Meccanica, Turismo e Industria 5.0),
Digital (AI, SaaS, B2B Services& Platform, Hardware, Fintech, IoT),
Life Science (Biotecnologie, Farmaceutica, Dispositivi Medici, Digital Health, Tecnologie di assistenza) e
Impact Innovation (Prodotti e servizi innovativi capaci di generare un impatto sociale o ambientale).
Le
10 startup selezionate per ognuna delle
5 categorie potranno accedere alla piattaforma di Start Lab che prevede: partecipazione ad attività di business e investment matching, accesso alla piattaforma internazionale di UniCredit, piattaforma a impatto composta da iniziative ad hoc per female founders, un verticale di dedicato all’impact innovation e la partecipazione alle diverse tappe degli ESG TECH DAY organizzati da UniCredit, training manageriale avanzato tramite la Startup Academy e workshop tematici, programma di mentorship personalizzata, premio di 10.000 euro per la prima classificata di ogni categori. Le
candidature per l'edizione 2026 sono aperte sino al
prossimo 25 marzo.