(Teleborsa) - Ogni anno, per una settimana,
Sanremo diventa il centro dell’attenzione nazionale. Il Festival di Sanremo non è solo un appuntamento musicale: è un
fenomeno culturale, mediatico ed economico capace di accendere i riflettori su una città e sul suo patrimonio immobiliare.
In contesti simili - spiega ENGEL&VOLKERS - l’interesse non si limita agli ascolti televisivi o alla presenza turistica. La visibilità si riflette anche sul mercato immobiliare: cresce l’attenzione verso
la destinazione, aumentano le ricerche online, si intensifica il dialogo tra proprietari, investitori e potenziali acquirenti.
Il Festival e l’impennata della domanda di affittiDurante la settimana del Festival, la città registra un forte incremento della domanda di affitti brevi. Professionisti del settore musicale, brand, troupe televisive, giornalisti e ospiti cercano soluzioni abitative temporanee, spesso con caratteristiche specifiche: posizione centrale, rappresentatività, vista mare, terrazze ampie.
Le zone prossime al Teatro Ariston diventano naturalmente le più richieste. Tuttavia,
l’interesse si estende anche al lungomare e alle aree residenziali panoramiche, dove privacy e comfort rappresentano elementi chiave.
Il Festival genera un picco di domanda circoscritto nel tempo, ma capace di riaccendere ogni anno l’attenzione su Sanremo e sul suo patrimonio immobiliare. Per alcuni proprietari
rappresenta un’opportunità di ottimizzazione del rendimento nel breve periodo; per altri, un momento strategico per valutare nuove modalità di gestione o una possibile valorizzazione dell’immobile.
L’esperienza di altre città italiane conferma come l’impatto di un grande evento possa estendersi oltre la settimana di massima visibilità, contribuendo a rafforzare il posizionamento della destinazione nel tempo, come nel caso di Venezia e del suo Festival del Cinema.
Valori immobiliari: solo effetto evento o crescita consolidata?È importante distinguere tra effetto mediatico e solidità strutturale del mercato.
Sanremo, inserita nel contesto della Riviera Ligure di Ponente, gode da tempo di
un posizionamento stabile come destinazione lifestyle: clima mite, qualità della vita, prossimità alla Francia, tradizione turistica consolidata. Questi elementi costituiscono la base del suo mercato immobiliare, indipendentemente dal Festival.
L’evento contribuisce a rafforzare l’immagine della città, ma
non ne determina da solo i valori. Piuttosto, agisce come amplificatore: aumenta la notorietà, consolida la percezione internazionale e mantiene viva l’attenzione su una località che combina residenzialità e attrattività turistica.
Le zone più richieste durante il FestivalDurante la settimana del Festival di Sanremo, la geografia della domanda immobiliare a Sanremo diventa particolarmente leggibile. Emergono dinamiche territoriali precise che riflettono non solo esigenze logistiche, ma anche scelte di posizionamento e stile di vita.
Il centro città, in particolare l’area prossima al Teatro Ariston, rappresenta il fulcro della domanda temporanea. Qui
si concentra chi desidera muoversi a piedi tra eventi, studi televisivi e location collaterali. La prossimità ai luoghi simbolo del Festival non è solo una comodità pratica, ma diventa un elemento distintivo, quasi identitario, per professionisti e ospiti che vivono la settimana in modo intenso e continuativo.
Il
lungomare e gli immobili con vista mare intercettano invece una domanda più orientata alla rappresentanza. Terrazze panoramiche, affacci aperti e ambienti luminosi diventano spazi ideali per incontri informali, shooting fotografici, momenti di networking. In questo caso, l’immobile non è soltanto un alloggio, ma parte dell’esperienza stessa del Festival.
Infine, le aree collinari e residenziali di fascia alta rispondono a un’esigenza diversa: quella della privacy.
Ville e appartamenti in contesti più riservati, pur restando a breve distanza dal centro, attraggono chi desidera un equilibrio tra presenza all’evento e tranquillità. Si tratta spesso di una domanda qualificata, attenta alla qualità degli spazi, alla discrezione e al comfort.
È interessante
osservare come questa "mappa" della domanda temporanea coincida, in larga misura, con le zone che mostrano maggiore solidità anche nel medio periodo. Le aree centrali, il fronte mare e le posizioni panoramiche rappresentano infatti da tempo i segmenti più ricercati del mercato locale.