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Eni, oil&gas rimane pilastro della strategia: produzione cresce del 3-4% annuo fino al 2030

Energia, Finanza
Eni, oil&gas rimane pilastro della strategia: produzione cresce del 3-4% annuo fino al 2030
(Teleborsa) - "L'oil&gas rimane il pilastro della strategia di Eni". Lo si legge all'interno del nuovo piano strategico 2026-2030 del Cane a sei zampe. La società prevede che la produzione reported cresca del 3-4% annuo fino al 2030, sostenuta da un portafoglio di progetti rilevanti già esistenti. La produzione underlying sarà più elevata, prima degli effetti delle operazioni di portafoglio generate dal modello dual exploration che hanno consentito di incassare oltre 13 miliardi di dollari dal 2013. Le decisioni finali di investimento dei nuovi progetti trainano questa crescita, Eni prevede che il proprio tasso di rimpiazzo delle riserve di idrocarburi si attesterà in media sopra il 140% per il resto del decennio.

Dal 2014 Eni ha scoperto oltre 11 miliardi di barili di olio equivalente (boe), di cui 900 milioni di boe nel 2025; a ciò si aggiunge un avvio del 2026 estremamente positivo, con ulteriori prospettive promettenti nel periodo di Piano. Nel 2026 Eni sarà attiva nell'esplorazione nell'Africa occidentale (bacino dell'Orange e Transform Margin), nel Nord Africa (bacino del Berkine e bacino di Sirte), nel Mediterraneo orientale, in Norvegia e nel Sud-Est asiatico e continuerà a generare nuove ulteriori opportunità nel corso dell'anno. Eni ha convertito il 60% delle sue scoperte in produzioni o cessioni dal 2014.

L'attuale portafoglio Eni di progetti in sviluppo e in fase di pre-sviluppo è il migliore e più diversificato nella storia della società, e implica una produzione attesa di 850 mila boe al giorno nel 2030. La crescita potenziale e la flessibilità si estendono ben oltre tale orizzonte: il portafoglio è diversificato dal punto di vista geografico e tecnologico, a sostegno della sicurezza energetica e dell'esecuzione dei progetti. Il portafoglio presenta anche una rilevante esposizione al Floating Liquefied Natural Gas (FLNG).

Tra le diverse e importanti approvazioni di progetti nel 2026, Eni ha annunciato quella relativa agli sviluppi nel Bacino del North Kutei, che farà parte della Joint Venture concordata con Petronas, il cui closing è previsto intorno a metà 2026 e che prenderà il nome di Searah. La nuova Società eserciterà immediatamente il ruolo di operatore leader nell'E&P nel Sud-est asiatico, con riferimento in particolare ai rilevanti mercati regionali del GNL. Inoltre, Eni prevede di approvare quest'anno l'importante progetto di GNL in Argentina in partnership con YPF e XRG.

Eni continua a operare lungo l'intera catena del valore, catturando il margine commerciale della propria produzione e garantendo la sicurezza degli approvvigionamenti. Ciò include il business GGP, dove la società prevede di generare un EBIT pro-forma di circa 1 miliardo di euro all'anno, con upside potenziale nel corso del Piano, e con un valore che per il 2026 si attesta a circa 1 miliardo di euro.
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