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Itabus, tutta la flotta viaggia con il biocarburante diesel HVO di Enilive

Il biocarburante diesel HVO Enilive, prodotto da scarti e residui, riduce del 79,5% le emissioni di CO2 equivalente. Nel 2025 picchi del 75% di utilizzo di HVO da parte di Itabus, che ha percorso 20 milioni di km utilizzando oltre 3 milioni di litri di HVO Enilive

Economia, Sostenibilità, Trasporti
Itabus, tutta la flotta viaggia con il biocarburante diesel HVO di Enilive
(Teleborsa) - Oggi tutti i 100 mezzi della flotta di Itabus viaggiano con il diesel HVOlution di Enilive, un biocarburante al 100% da materie prime rinnovabili (ai sensi della Direttiva europea sulle energie rinnovabili). Prodotto nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela prevalentemente da scarti come gli oli esausti da cucina e grassi animali, e da residui provenienti dall'industria agrolimentare, HVOlution è un olio vegetale idrogenato che può essere utilizzato da tutte le motorizzazioni diesel validate e che è disponibile in oltre 1.550 stazioni di servizio Enilive in Italia. Il biocarburante diesel HVO contribuisce alla decarbonizzazione del settore dei trasporti, anche pesanti: la riduzione media delle emissioni di CO2 eq dell'HVO Enilive per uso trazione lungo l'intera filiera nel 2025 è stata del 79,5% rispetto al mix fossile di riferimento. Prosegue così la collaborazione tra Itabus ed Enilive, iniziata nel 2021 in occasione del debutto sulle strade italiane di Itabus, e che si è sviluppata nel 2024 grazie alla sperimentazione e introduzione sui primi mezzi del diesel HVOlution.

Nel 2025, i mezzi Itabus hanno percorso circa 20 milioni di chilometri utilizzando 5,7 milioni di litri di carburante Enilive, di cui 3 milioni di HVOlution. Una media di utilizzo del biocarburante diesel pari al 53%, ma con un trend in crescita: nel solo mese di dicembre dell'anno scorso, l'HVO è stato utilizzato per il 75% dei rifornimenti della flotta di Itabus. Nel 2026 la media dei rifornimenti con biocarburante in purezza aumenterà ulteriormente, a conferma dell'impegno congiunto di Itabus e di Enilive per una mobilità progressivamente più sostenibile. Con una media di 900 km a servizio, Itabus ha utilizzato il biocarburante di Enilive anche per le tratte con destinazioni europee, in particolare verso le nuove destinazioni: Zurigo, Parigi, Lione, Lugano, Barcellona, Montepellier, Perpignan, Grenoble, Chambéry e Lubiana.

"Siamo da sempre una realtà all'avanguardia, la sostenibilità è al centro della nostra strategia e la collaborazione con Enilive ne è un chiaro esempio. Oggi tutta la nostra flotta viaggia con il biocarburante diesel HVOlution, riducendo le emissioni, portando questa rivoluzione anche all'estero grazie ai nostri servizi internazionali. Siamo certi che anche per il futuro la partnership con Enilive proseguirà proficuamente", ha dichiarato Francesco Fiore, Amministratore delegato di Itabus.

"L'esperienza di Itabus, tra i principali operatori per la mobilità su strada delle persone nel nostro Paese, dimostra che il biocarburante diesel HVOlution rappresenta una soluzione efficace anche per i mezzi adibiti al trasporto collettivo, che devono coprire lunghe distanze e rispettare tempi di percorrenza concorrenziali. Per clienti come Itabus, e per tutti i nostri clienti, stiamo rapidamente aumentando il numero di Enilive Station in Italia e all'estero in cui è possibile rifornirsi con il nostro diesel da materie prime rinnovabili e nelle quali le persone in movimento possono anche usufruire di tanti servizi innovativi, tra cui un'offerta food unica per qualità e gusto nella ristorazione su strada, come i 1.200 Enilive Café e il nuovo format di ristoranti ALT Stazione del Gusto", ha commentato Stefano Ballista, Amministratore delegato di Enilive.

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