Milano 2-apr
45.625 0,00%
Nasdaq 2-apr
24.046 0,00%
Dow Jones 2-apr
46.505 -0,13%
Londra 2-apr
10.436 0,00%
Francoforte 2-apr
23.168 0,00%

Crisi energetica "molto grave". Necessario risparmiare sui consumi nel breve

Il decalogo per consumare meno petrolio e gas

Economia, Energia
Crisi energetica "molto grave". Necessario risparmiare sui consumi nel breve
(Teleborsa) - Mentre l crisi in Medioriente si prolunga per il secondo mese consecutivo, gli effetti del caro petrolio e gas si stanno facendo sentire pesantemente in Europa e nel Sud-Est Asiatico, che più pesantemente dipendono dalle esportazioni del Golfo e dal flussi interrotti nello Stretto di Hormuz. E, sebbene si speri in una riapertura di questo cruciale collo di bottiglia, l'esito degli interventi coordinati da più paesi non è garantito, mentre il Presidente americano Donald Trump si è definitivamente affrancato dal problema. "Che la responsabilità ricada sui paesi che dipendono dalle importazioni del Golfo" ha detto nei giorni scorsi.

La situazione è "molto grave" - ha ammesso il commissario Dan Jorgensen al vertice sull'Energia - e "non dobbiamo illuderci che le conseguenze di questa crisi sui mercati energetici saranno di breve durata. Perché non lo saranno". Il Commissario ha anche citato alcuni numeri per descrivere la situazione, spiegando che, a fronte di aumenti del prezzo del gas di circa il 70% e del petrolio del 60%, un mese di conflitto ha già comportato un aumento di spesa per le importazioni pari a 14 miliardi di euro.

"E, sebbene nell'Unione Europea non si registrino carenze immediate di approvvigionamento di petrolio e gas, stiamo assistendo a una contrazione in alcune categorie di prodotti, in particolare gasolio e carburante per aerei, ed a crescenti limitazioni nel mercato globale del gas, con effetti a cascata sui prezzi dell'elettricità". Una situazione che minaccia ulteriori per famiglie ed imprese.

Di qui la necessità di reagire su più livelli: per il lungo periodo affrancandosi da questa pericolosa dipendenza; nel breve, mettere in atto azioni per assicurare le forniture scarse e per consumare meno. Lato offerta, la Commissione "sta già coordinando" il rifornimento dei depositi di gas e la sicurezza dell'approvvigionamento di petrolio, ha spiegato Jorgensen, chiarendo "meglio essere preparati che pentirsi".

Sul fronte dei consumi, l'UE ha abbracciato al decalogo pubblicato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia, volto a risparmiare il consumo di gas e petrolio. Fra le misure suggerite dall'AIE per risparmiare sui consumi si segnalano: lo smart working ove possibile, la riduzione dei limiti di velocità in autostrada di almeno 10 km/h, l'incentivazione dei trasporti pubblici, alternare la circolazione delle auto private nelle grandi città in giorni alterni, aumento del car sharing, l'utilizzo di pratiche di guida efficienti, il minor uso del GPL dai trasporti, , evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare ad altre soluzioni di cottura (induzione), sfruttare la flessibilità nell'utilizzo delle materie prime petrolchimiche e implementare misure di efficienza e manutenzione a breve termine.
Condividi
```