Technoprobe, upgrade a Buy da Equita con aumento del target price
(Teleborsa) - Equita ha incrementato a 21 euro per azione (dai precedenti 16,7 euro) il target price su Technoprobe, società quotata su Euronext Milan e attiva nella progettazione e produzione delle Probe Card utilizzate per il test dei semiconduttori, migliorando anche la raccomandazione a "Buy" da "Hold" sul titolo.
In attesa dei risultati del primo trimestre 2026 in uscita il 14 maggio, gli analisti affermano che i primi messaggi della reporting season dei semiconduttori stanno puntando in direzione di una ulteriore accelerazione e upgrade dei piani di espansione della capacità lungo tutta la supply chain (e.g. ASML, legata ai capex delle foundries, ha migliorato l'outlook sul FY26 e TSMC, principale foundry mondiale, ha alzato le guidance FY26 in termini di fatturato e capex). Il driver principale resta la domanda per AI (in particolare GPU di NVDA/AMD, ASIC degli hyperscalers e memorie avanzate HBM) che continua a sorprendere al rialzo e ad essere ben superiore all'offerta.
Su Technoprobe, viene sottolienato che le valutazioni in valore assoluto sono elevate ma sono più che giustificate considerando il re-rating settoriale (calcolato circa 20% YTD), il momentum dei mercati core (soprattutto GPU) e le opportunità che i nuovi mercati offrono (HBM/SiPho/ingresso in Cina). Inoltre, considerate le crescite, i margini e il posizionamento di mercato, viene ritenuto ingiustificato il recente gap valutativo vs Form, al 20% di sconto sull'EV/EBITDA 2026 e del 34% sul 2027 (27x vs 41x) rispetto ad un premio storico intorno al 5%.
Tra gli elementi di rischio da monitorare: 1) una perdita di quota nelle GPU nei confronti di Form (che al momento non sembra materiale almeno nel 2026), 2) un potenziale ritardo dei contributi dai nuovi mercati e 3) l'evoluzione del conflitto in Medio Oriente con potenziali impatti diretti (costi) e indiretti (mondo consumer), al momento entrambi contenuti stando anche ai commenti di TSMC.
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