(Teleborsa) - Si muove all'insegna della
prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela imperante in Europa, e scambia sulla linea di parità. Gli investitori si muovono cauti in attesa dell'avvio delle trattative di pace fra USA e Iran, a Islamabad, previsto nel weekend e, dopo l'apertura all'avvio di un dialogo con il Libano da parte di Israele.
Sul mercato italiano, il focus degli operatori si concentra sulle partecipate statali quotate dopo che
il MEF ha depositato le liste per il rinnovo degli organi sociali di
Enel,
Enav,
Eni e
Leonardo.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,17. Seduta in frazionale ribasso per l'
oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,39%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,04%.
Migliora lo
spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +76 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,77%.
Tra le principali Borse europee, poco mossa
Francoforte che riporta un moderato +0,13%, resta vicino alla parità
Londra (-0,07%); piatta
Parigi che tiene la parità. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che si attesta a 47.347 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 49.772 punti, sui livelli della vigilia.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Brunello Cucinelli (+5,77%),
STMicroelectronics (+2,15%),
Moncler (+1,55%) e
Prysmian (+1,25%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -1,70%.
Giornata fiacca per
ENI, che segna un calo dell'1,49%.
Piccola perdita per
Tenaris, che scambia con un -1,48%.
Tentenna
Avio, che cede l'1,37%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Moltiply Group (+4,35%),
Reply (+4,29%),
Juventus (+2,08%) e
Technoprobe (+1,62%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Cementir, che prosegue le contrattazioni a -2,53%.
Sostanzialmente debole
Ascopiave, che registra una flessione dell'1,39%.