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Euronext al Salone del Risparmio. Testa: Italia fondamentale per l'integrazione europea

L'intervista al SdR 2026

Finanza, Salone del Risparmio
Euronext al Salone del Risparmio. Testa: Italia fondamentale per l'integrazione europea
(Teleborsa) - "L'integrazione fortemente voluta a seguito dell'entrata di Borsa Italiana all'interno di Euronext è fondamentale affinché si concentrino il flusso di capitali e il passaggio tra investitori ed emittenti, ovvero imprenditori, in modo più efficiente possibile". Lo ha detto Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana (Gruppo Euronext), a margine della conferenza organizzata da Euronext al Salone del Risparmio, il più grande evento europeo dedicato al risparmio gestito e ai mercati finanziari, organizzato da Assogestioni dal 5 al 7 maggio all'Allianz MiCo di Milano.


"Passando i mercati italiani su Optiq, la piattaforma di Euronext, l'Italia ha potuto beneficiare degli investitori che già accedevano alle altre Borse e viceversa gli investitori italiani hanno potuto allargare il loro spettro - ha spiegato - L'Italia ha giocato un ruolo fondamentale portando asset che Euronext non aveva: il mercato obbligazionario e MTS (la piattaforma all'ingrosso dei titoli di Stato), il mercato dei certificati, il mercato degli ETF, soprattutto per il retail, e tutta la parte di post-trading, quindi la clearing house e il depositario centrale".

Euronext ha organizzato la conferenza "Dall'integrazione all'innovazione: il futuro del mercato europeo dei capitali" con la partecipazione di Fabrizio Testa, CEO e General Manager di Borsa Italiana; Gregorio De Felice, presidente di Eurizon; Lorenzo Rigatti, CEO e co-Founder di BlockInvest; Anna Marucci, Head of Debt and Funds Listing Italy di Borsa Italiana-Euronext; Patrizia Celia, Head of Large Caps, Investment Vehicles di Borsa Italiana-Euronext.

Sul fronte dell'innovazione, Testa ha commentato che "la vecchia infrastruttura riesce a coesistere con la nuova, potenziando quella tradizionale e aumentando la produttività dei processi. Nell'ambito delle operazioni tecnologiche, l'adozione di nuove tecnologie permette a chi sviluppa codice, a chi fa test e ai clienti stessi di accorciare le tempistiche di adozione delle nuove funzionalità, grazie all'uso di linguaggi simili che accelerano l'intero ecosistema. L'implementazione di strumenti innovativi consentirà di essere più veloci e di ridurre significativamente il time-to-market per le nuove soluzioni finanziarie".

In merito ai veicoli di investimento, Fabrizio Testa ha dichiarato che "non si tratta di un rilancio dei PIR, poiché questi hanno funzionato benissimo; la questione relativa ai deflussi dopo i primi cinque anni appartiene più all'ambito dell'educazione finanziaria che alla struttura del prodotto, il quale va ulteriormente valorizzato".

"Esiste ora l'opportunità, con i nuovi conti di investimento europei, di aggiungere altri prodotti simili al portafoglio degli asset manager, sopratutto per la parte retail e di una parte di istituzionali. Il Fondo Nazionale Strategico Indiretto (FNSI) è invece mirato a incentivare gli investitori istituzionali italiani a investire nelle piccole e medie imprese quotate o in fase di quotazione in Italia, settore nel quale gli istituzionali risultano attualmente sottopesati rispetto al potenziale esistente che è altissimo".
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