(Teleborsa) -
Si muovono in ribasso le Borse europee, mentre Piazza Affari è sulla parità, con la
recrudescenza dei combattimenti che mette a rischio i tentativi di raggiungere un accordo di pace. Gli Stati Uniti e l'Iran si sono scontrati militarmente nei pressi dello Stretto di Hormuz, dopo che tre navi da guerra statunitensi sono state prese di mira durante il transito. Le forze USA hanno colpito siti iraniani di lancio di missili e droni, senza che nessuna nave venisse danneggiata. Secondo Washington, il cessate il fuoco in vigore da un mese resta formalmente attivo, ma la situazione è molto fragile.
Sul
fronte macroeconomico, la produzione industriale in
Germania ha registrato un calo inaspettato a marzo, in contrazione dello 0,7% rispetto al mese precedente, rispetto alle attese degli analisti di un aumento dello 0,4%; inoltre, le esportazioni tedesche sono aumentate dello 0,5% e le importazioni del 5,1% a marzo su base mensile. Oggi negli
Stati Uniti saranno pubblicati l'employment report di aprile e l'indice preliminare dell'Università del Michigan di maggio.
Sul
fronte aziendale,
Commerzbank ha
detto di voler tagliare 3.000 posti di lavoro per raggiungere obiettivi di profitto più ambiziosi, nell'ambito di una strategia volta a respingere l'acquisizione da parte dell'italiana UniCredit;
IAG, la holding di compagnie aeree tra cui British Airways, ha previsto un utile annuale inferiore alle stime iniziali a causa dell'impennata dei costi del carburante per aerei e le interruzioni delle forniture causate dalla guerra in Iran.
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,177. L'
Oro, in aumento (+0,74%), raggiunge 4.721,4 dollari l'oncia. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 94,91 dollari per barile.
Lieve peggioramento dello
spread, che sale a +72 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,74%.
Tra i listini europei spicca la prestazione negativa di
Francoforte, che scende dello 0,99%, sostanzialmente debole
Londra, che registra una flessione dello 0,24%, e
Parigi scende dello 0,89%.
Sostanzialmente stabile
Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il
FTSE MIB che si ferma a 49.240 punti; sulla stessa linea, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 51.825 punti, sui livelli della vigilia. In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+0,96%); sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (+0,15%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta
Prysmian, con un discreto guadagno del 3,72%. Buoni spunti su
ENI, che mostra un ampio vantaggio del 2,32%. Ben impostata
Tenaris, che mostra un incremento del 2,02%. Tonica
Poste Italiane che evidenzia un bel vantaggio dell'1,89%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Fincantieri, che ottiene -2,80%. Calo deciso per
Leonardo, che segna un -2,68%. Sotto pressione
BPER Banca, con un forte ribasso dell'1,84%. Soffre
Intesa Sanpaolo, che evidenzia una perdita dell'1,72%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
D'Amico (+10,39%),
Brembo (+9,53%),
Safilo (+7,77%) e
Comer Industries (+5,75%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Cementir, che prosegue le contrattazioni a -7,50%. Preda dei venditori
Banca Ifis, con un decremento del 3,70%. Si concentrano le vendite su
Piaggio, che soffre un calo del 2,91%. Vendite su
Banco Desio, che registra un ribasso del 2,51%.