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Commerzbank, utile netto previsto a 5,9 miliardi nel Piano al 2030 con Net Rote in crescita fino al 21%

Previsti tagli per altri 3.000 posti di lavoro

Banche, Finanza
Commerzbank, utile netto previsto a 5,9 miliardi nel Piano al 2030 con Net Rote in crescita fino al 21%
(Teleborsa) - Sulla base dell'ottimo inizio d'anno, con risultati del primo trimestre molto forti, Commerzbank ha rivisto al rialzo le previsioni per l'esercizio 2026, prevedendo ora un risultato netto di almeno 3,4 miliardi rispetto alla precedente previsione di oltre 3,2 miliardi.

Sono state riviste al rialzo anche le previsioni per il 2028 e sono stati fissati nuovi obiettivi di crescita e finanziari per il 2030.

Entro il 2028, la banca punta a un rendimento netto del capitale tangibile (Net Rote) pari a circa il 17%, in aumento rispetto alla precedente previsione del 15%. Entro il 2030, se ne prevede un ulteriore aumento fino a circa il 21%. Previsto un payout ratio del 100% fino al raggiungimento del target Cet1 del 13,5%.

Il risultato netto dovrebbe aumentare a 4,6 miliardi entro il 2028 e a 5,9 miliardi entro il 2030. Commerzbank prevede che i ricavi cresceranno fino a 15 miliardi entro il 2028 e a 16,8 miliardi entro il 2030, pari a un tasso di crescita annuale (CAGR) del 6%. Si prevede che il rapporto costi/ricavi migliorerà ulteriormente passando dal 50% originariamente previsto al 48% nel 2028 e al 43% nel 2030. Escludendo i contributi obbligatori, il rapporto si attesterà rispettivamente al 46% e al 41%.

Commerzbank, inoltre, prevede di tagliare altri 3.000 posti di lavoro. "Tale riduzione è in parte compensata da assunzioni mirate in settori selezionati in crescita e orientati al futuro. Per garantire che questa trasformazione avvenga in modo socialmente responsabile, la Commerzbank punta, tra le altre misure, su programmi di pensionamento consolidati, sul turnover naturale e sugli effetti demografici. La banca ha già concluso un accordo di trasformazione con i rappresentanti dei dipendenti che ne definisce i punti cardine", si legge nella nota sui conti trimestrali.

Con il piano Momentum 2030, la banca sfrutterà ancora di più il potenziale dell'IA: nel periodo dal 2026 al 2030 prevede di investire complessivamente circa 600 milioni in questo settore. La banca tedesca implementerà in modo sistematico agenti IA a supporto di interi processi e ciò ridurrà in modo significativo le attività ad alta intensità di manodopera. A partire dal 2030, prevede che le sue iniziative di IA genereranno un valore aggiunto di circa 500 milioni l'anno. La banca prevede inoltre che l'IA le consentirà di liberare e ridistribuire parzialmente circa il 10% delle proprie risorse, permettendo ai dipendenti del reparto vendite di dedicare più tempo a servizi di consulenza di alta qualità per i clienti.

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