(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il
FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente.
A
Piazza Affari bene
A2A dopo
i conti. Il listino principale è guidato da
Stellantis su ipotesi di nuove
partnership per la produzione negli stabilimenti sottoutilizzati e
STMicroelectronics in scia alle crescenti
aspettative sul settore a livello gloable.
Intanto al summit di Pechino
Xi Jinping ha avvertito Trump che
Taiwan è "il tema più importante nelle relazioni tra
Cina e
Stati Uniti" e che, se gestita male, potrebbe portare i due Paesi "a uno scontro o addirittura a un conflitto". Xi ha elogiato i progressi nei
colloqui commerciali, ribadendo che in una guerra dei dazi "non ci sarebbero vincitori". Taiwan ha risposto che Pechino "rappresenta l'unico vero rischio per la pace e la stabilità dell'area".
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,17. L'
Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 4.694,5 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,03%.
In discesa lo
spread, che retrocede a quota +72 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,80%.
Tra i mercati del Vecchio Continente buona performance per
Francoforte, che cresce dell'1,25%, giornata moderatamente positiva per
Londra, che sale di un frazionale +0,36%, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,68%.
Segno più per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dello 0,85%; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 52.466 punti.
In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+1,2%); come pure, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+1,19%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
A2A (+3,28%),
Stellantis (+3,24%),
STMicroelectronics (+2,66%) e
Poste Italiane (+1,96%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Snam, che ottiene -1,34%.
Deludente
ENI, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Nexi, che mostra un piccolo decremento dello 0,55%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+9,03%),
LU-VE Group (+6,44%),
WIIT (+5,20%) e
Cembre (+4,37%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Carel Industries, che prosegue le contrattazioni a -2,21%.
Discesa modesta per
Pharmanutra, che cede un piccolo -1,22%.
Pensosa
De' Longhi, con un calo frazionale dell'1,09%.
Tentenna
Ariston Holding, con un modesto ribasso dello 0,81%.