Milano 17:35
48.669 -0,91%
Nasdaq 21:17
28.851 -0,51%
Dow Jones 21:17
49.549 -0,17%
Londra 17:35
10.324 +1,26%
Francoforte 17:35
24.308 -0,07%

Dombrovskis: stime crescita Ue saranno riviste al ribasso

a causa di shock stagflazionistico

Economia
Dombrovskis: stime crescita Ue saranno riviste al ribasso
(Teleborsa) - La Commissione europea si appresta a tagliare le previsioni di crescita economica per la per i paesi della Ue e a rivedere al rialzo quelle di inflazione. Lo ha annunciato il commissario europeo all'economia, Valdis Dombrovskis intervistato da Cnbc margine del G7 delle Finanze a Parigi. Bruxelles presenterà le sue previsioni economiche aggiornate il 21 maggio.

"L'economia europea ha mostrato resilienza rispetto allo shock, grazie anche alle lezioni apprese dal 2022 abbiamo diversificato molto. Ma al tempo stesso in Europa stiamo fronteggiando uno shock deflazionistico. Questa settimana pubblichiamo le previsioni economiche, in cui aggiusteremo le previsioni di crescita al ribasso e quelle di inflazione al rialzo", ha detto. E tra i temi discussi oggi c'è anche "quale sia la politica di risposta appropriata e ovviamente intervenire sulle radici del conflitto". Secondo Bruxelles "le misure di supporto devono essere temporanee e mirate" e bisogna evitare che alimentino la domanda per i carburanti fossili . E poi "dobbiamo anche guardare anche ad altri materie prime, come i fertilizzanti", ha aggiunto Dombrovskis

Oggi i Paesi dell'Unione europea hanno margini più limitati per misure di aiuto all'economia, debiti e deficit pubblici sono saliti, così come i tassi di interesse e in merito alle richieste che giungono da Paesi come Francia e Italia il commissario europeo all'economia ribadisce la linea: si può intervenire sono con misure "limitate e mirate". "I margini di azione sono più limitati oggi di quanto fossero qualche anno fa, come durante il Covid - ha detto Dombrovskis - quando abbiamo fatto uno stimolo ampio. E il risultato è che ora abbiamo deficit e debiti più alti. E anche i tassi di interesse sono molto diversi: da zero di allora adesso siamo a tassi molto più alti. Quindi gli spazi di bilancio sono più limitati e questo è perché ci esprimiamo per misure mirate e limitate", ha detto.

"va anche rilevato che se tutti i paesi facessero misure ampie per sostenere i consumi di carburanti fossili, questo manterrebbe i prezzi globali alti e il risultato è che i paesi spenderebbero un sacco di soldi inutilmente". Invece "dobbiamo continuare a muoverci fuori dalla dipendenza dai carburanti fossili e questo è parte della nostra comunicazione su Accelerate Eu".
Condividi
```