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Infrastrutture, Gola: Senza la fibra l'AI non può funzionare pienamente

Economia
Infrastrutture, Gola: Senza la fibra l'AI non può funzionare pienamente
(Teleborsa) - "L’intelligenza artificiale e i data center hanno bisogno di infrastrutture digitali solide, capillari e ad alta capacità. Senza fibra questo sistema non può funzionare pienamente: sarebbe come disporre di macchine potentissime e farle correre su strade sterrate". E' quanto affermato da Giuseppe Gola, Amministratore Delegato di Open Fiber, intervenendo al Festival dell’Economia di Trento.

"La fibra consente ai dati, ai data center e alle applicazioni di intelligenza artificiale di dialogare tra loro, riducendo la latenza e rendendo possibile lo sviluppo di servizi avanzati, soprattutto per le applicazioni che richiedono risposte in tempo reale", ha sottolineato il manager, ricordando che "begli ultimi anni l’Italia ha colmato un importante gap infrastrutturale rispetto alla media europea e oggi può contare su reti molto più estese e performanti: Open Fiber, con oltre 17 milioni di unità immobiliari connesse in fibra, ha realizzato la rete FTTH — la fibra fino a casa — più estesa d’Italia e la più grande per numero di clienti".

"Ora la sfida è aumentare l’utilizzo di queste reti e trasformare l’infrastruttura disponibile in valore per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. In questa prospettiva, stiamo lavorando alla realizzazione di una rete di edge data center nei nostri punti di presenza: infrastrutture distribuite, vicine ai territori e ai luoghi in cui i dati vengono generati, che permettono di offrire capacità computazionale più prossima agli utenti, migliorare la qualità dei servizi e contribuire a una gestione più efficiente dei dati e dell’energia".

"La fibra, inoltre, è un’infrastruttura strutturalmente sostenibile: se in Italia fosse possibile sostituire integralmente le reti legacy con la fibra ottica, - spiega Gola - si potrebbe ridurre di circa l’86% il consumo energetico dell’infrastruttura di rete, con un beneficio stimato intorno a un miliardo di euro all’anno. Ma il suo contributo va oltre il minore consumo della rete: la fibra abilita anche una gestione più intelligente e in tempo reale della distribuzione energetica".

"Oggi, attraverso la nostra rete, sono connesse circa 30.000 cabine elettriche e 24.000 sedi della pubblica amministrazione, anche nei piccoli comuni raggiunti dal Piano BUL. In questi territori, dove la fibra non sarebbe arrivata senza l’intervento pubblico, la connettività consente di abilitare servizi essenziali: dalle scuole alle sedi comunali, fino alle farmacie rurali, che possono diventare presìdi fondamentali per la diagnostica e, in prospettiva, per applicazioni di sanità digitale supportate dall’intelligenza artificiale", ha cocluso l'Ad di Open Fiber.
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