Italia, quota di mutui green è raddoppiata al 12% nel triennio 2022-2024
Lo studio della Banca d'Italia
(Teleborsa) - Sebbene i mutui verdi rappresentino ancora una quota limitata del totale dei mutui erogati in Italia, il mercato "sta guadagnando slancio ed è destinato a un'ulteriore espansione". Lo afferma uno studio della Banca d'Italia sul tema, che ha utilizzato diverse basi dati per analizzare l'andamento del mercato italiano tra il 2022 e il 2024 in termini di volumi erogati e di tassi offerti alla clientela.
I mutui verdi sono finalizzati all'acquisto di immobili con classe energetica elevata oppure all'esecuzione di lavori volti a migliorare la classe energetica delle abitazioni. Vengono solitamente offerti a un tasso di interesse ridotto o a costi fissi inferiori, sebbene con minore frequenza.
Nel triennio considerato, i volumi di mutui verdi erogati sono aumentati del 50%, raggiungendo 5,4 miliardi alla fine del 2024; la loro quota sul totale dei flussi di mutui è raddoppiata, al 12%. A parità di altre condizioni, i tassi di interesse applicati ai mutui verdi sono stati in media inferiori di 18 punti base rispetto a quelli praticati sugli altri mutui.
Gli autori dello studio - Valeria Lionetti, Valentina Michelangeli e Ludovico Ridi - sostengono che le informazioni sull'efficienza energetica degli edifici sono diventate fondamentali per il settore bancario, sia per la gestione del rischio nei mutui residenziali, sia per lo sviluppo di strategie aziendali volte a promuovere l'efficienza energetica. I dati indicano che le banche sono maggiormente consapevoli di tali informazioni e sono anche più propense a offrire mutui verdi.
Inoltre, sempre secondo gli autori, le prossime iniziative politiche a livello europeo e nazionale potrebbero favorire un'ulteriore espansione del mercato dei mutui verdi. Riducendo l'incertezza politica, tali iniziative potrebbero favorire l'efficienza energetica, rafforzare la competitività e la resilienza finanziaria dell'UE, promuovere lo sviluppo di una classe di attività verdi armonizzata a supporto dell'unione dei capitali e delle banche e agevolare un'efficace vigilanza prudenziale, limitando al contempo i rischi di greenwashing e garantendo la tutela dei consumatori.
Considerando solo le 69 banche operanti nel mercato dei mutui verdi, nel 2024 gli importi erogati di mutui verdi hanno raggiunto il 15,5% delle nuove erogazioni.
Lo studio della Banca d'Italia evidenzia che l'espansione del mercato dei mutui verdi in Italia è stata sostenuta da nuovi operatori. Sulla base del campione dell'indagine regionale sui prestiti bancari, i nuovi operatori spiegano circa il 90% dell'aumento complessivo tra il 2022 e il 2024. Di conseguenza, "l'aumento osservato nel volume dei mutui verdi riflette principalmente un maggior numero di banche che commercializzano mutui verdi per la propria clientela", viene sottolineato.
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