ILCAD 2026, RFI: i passaggi a livello in Italia sono sotto i 4000
Eliminati 59 passaggi a livello per un investimento da oltre 80 milioni di euro
(Teleborsa) - Prosegue l'impegno di RFI per aumentare la sicurezza della rete ferroviaria nazionale attraverso la progressiva eliminazione dei passaggi a livello e l'adozione di tecnologie avanzate per la protezione della circolazione.
Come riportato da Fs News, testata online del Gruppo FS, in Italia, sulla rete gestita da RFI sono presenti 3.938 passaggi a livello. Nel corso del 2025 ne sono stati eliminati 59 grazie a un investimento pari a circa 80 milioni di euro. Il programma proseguirà anche nel 2026, quando è prevista la soppressione di ulteriori 60 passaggi a livello con uno stanziamento di 58 milioni di euro.
Gli interventi di chiusura dei passaggi a livello richiedono la costruzione di infrastrutture alternative, come cavalcavia e sottopassi, progettate tenendo conto delle caratteristiche del territorio e di eventuali vincoli di natura archeologica o paesaggistica.
Accanto alla progressiva eliminazione dei passaggi a livello, RFI sta portando avanti un programma di installazione del sistema PAI-PL, acronimo di Protezione Automatica Integrativa Passaggi a Livello, al quale lo scorso anno sono stati destinati 97,5 milioni di euro.
La tecnologia PAI-PL è progettata per individuare eventuali ostacoli presenti nell'area delimitata dalle barriere chiuse mediante sensori laser o radar. In caso di rilevamento di un ingombro sulla sede ferroviaria, il sistema interviene arrestando in sicurezza la circolazione dei treni fino alla completa risoluzione della situazione anomala.
La rete ferroviaria italiana è una delle più sicure in Europa. Gli incidenti avvenuti ai passaggi a livello sono stati 12, riconducibili a comportamenti non conformi alle disposizioni del Codice della Strada. Le regole da rispettare in prossimità di un passaggio a livello sono disciplinate dall'articolo 147 del Codice della Strada. L'attraversamento dei punti di intersezione tra ferrovia e strada deve avvenire nel rispetto della segnaletica e delle norme previste.
Le informazioni sono state condivise a Parigi durante la conferenza di lancio della 18esima edizione del progetto ILCAD (International Level Crossing Awareness Day), l’iniziativa promossa a partire dal 2009 dall’Union internationale des chemins de fer (UIC), l'organizzazione mondiale delle ferrovie di cui fa parte anche il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e, nello specifico, RFI, che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale.
L'iniziativa punta ad aumentare la consapevolezza dei rischi legati all'attraversamento dei binari e a favorire comportamenti più prudenti da parte degli utenti della strada. Ogni anno rappresenta anche un'occasione per condividere esperienze e progetti dedicati alla sicurezza ferroviaria.
L'UIC -Union internationale des chemins de fer - si riunisce ogni anno per promuovere la Giornata internazionale di sensibilizzazione sui passaggi a livello (ILCAD) attraverso campagne, formazione e applicazione mirata aiuta ad incoraggiare gli utenti a svolgere il proprio ruolo nella sicurezza dei passaggi a livello.
Istruire gli utenti a comportamenti responsabili è fondamentale per ridurre i danni. "Chiedetevi Perché" è la campagna di RFI per promuovere una cultura della responsabilità nei pressi dell’infrastruttura ferroviaria, con particolare attenzione ai comportamenti corretti in corrispondenza dei passaggi a livello. Adottare comportamenti corretti in prossimità di passaggi a livello significa seguire poche e semplici norme per proteggere noi stessi e gli altri.
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