(Teleborsa) - “Stiamo lavorando molto, come sapete abbiamo
1300 cantieri operativi tutti i giorni grazie ai finanziamenti del PNRR. Stiamo realizzando quella che è l'infrastruttura del futuro, quindi più affidabile, più radicata, più interconnessa”. Così l'amministratore delegato di
RFI,
Aldo Isi, a margine degli Stati generali dei Trasporti e della Logistica organizzati a Roma da
Confindustria presso l’Auditorium della Tecnica.
“Lavoriamo su quelli che sono sostanzialmente i corridoi europei: l'asse orizzontale, quindi
Milano Brescia,
Brescia-Verona i collegamenti con i porti (uno su tutti Milano Genova con il Terzo valico) e poi finalmente il sud Italia con l'asse importantissimo
Napoli-Bari”. Dal 1.º luglio inoltre sarà operativo il collegamento diretto
Napoli-Lecce “molto importante perché il primo in assoluto”. Per non dimenticare poi la Sicilia, che “fa sempre parte di questi investimenti, dove abbiamo tutti i cantieri operativo per il collegamento
Palermo-Catalia-Messina”.
Sui guasti che ci sono stati ieri sulla tratta Alta Velocità Milano-Bologna, l’AD di Rfi ha spiegato che sono riusciti “in due ore ad alimentare i servizi a bordo treno. Abbiamo avuto un guasto significativo e c’è un’inchiesta in corso per capire la dinamica del guasto. Chiaramente è un evento particolarmente complesso dal punto di vista dell’intervento, i tecnici hanno lavorato fino alle 4 di questa notte per ripristinare l’Alta Velocità. Questo dimostra he in qualche modo siamo riusciti a dare una risposta ai viaggiatori a bordo treno che che evidentemente hanno subito una grande disagio”.