(Teleborsa) - 100 aziende protagoniste dell’economia reale italiana, diverse per settore, storia e dimensione, ma con una traiettoria comune di crescita e creazione di valore, quotate sulla Borsa Italiana sono state riunite nell'
Indice Intermonte Valore Italia, dedicato alle PMI con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro e non appartenenti al FTSE MIB.
Si tratta di: Aatech, ABC Company, Allcore, Altea Green Power, Aquafil, Arterra Bioscience, B&C Speakers, Biesse, Caleffi, Casta Diva Group, Cellularline, CIR, Circle, CleanBnB, Confinvest, Copernico, Cy4Gate, Cyberoo, D'Amico, Datrix, DBA Group, Dexelance, DHH, Digital Bros, Digitouch, DoValue, Ecomembrane, Ecosuntek, El.En., Emak, Equita Group, ErreDue, Esprinet, Eurogroup Laminations, Expert.ai, FAE Technology, FILA, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M., First Capital, Franchetti, Gabetti, Garofalo Health Care, Gefran, GeneralFinance, Gentili Mosconi, Geox, GPI, Growens, GVS, Helyx Industries, IDNTT, Industrie Chimiche Forestali, Innovatec, Intred, IRCE, Italian Wine Brands, Kaleon, Lindbergh, LU-VE, Magis, Maps Group, Mare Group, Markbass, MARR, Mondadori, Neodecortech, Newlat Food, Next Geosolutions, Olidata, Orsero, Otofarma, Pattern, Pharmanutra, Philogen, Piaggio, Più Medical, Planetel, Racing Force, Redelfi, RedFish LongTerm Capital, Recupero Etico Sostenibile, Revo, Sabaf, Safilo, SG Company, Smart Capital, Sogefi, SolidWorld Group, SYS-DAT, Tecma Solutions, Tecno Group, Tesmec, TPS, TraWell Co, Trevi Fin Ind, TXT e-solutions, Unidata, WIIT, ZEST, Zignago Vetro.
L'Indice nasce con l'obiettivo di valorizzare l'universo delle piccole e medie imprese italiane quotate, creando un punto di incontro tra imprenditorialità, mercato dei capitali e sistema Paese. Rappresenta un vero e proprio spaccato dei migliori expertise dell'economia italiana, contribuendo ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento rispetto agli indici tradizionali, per investitori sia domestici sia internazionali.
Le società sono state selezionate attraverso criteri rigorosi di natura tecnica e finanziaria, volti a garantirne adeguati livelli di liquidità, trasparenza e investibilità, tra cui: flottante minimo, solidi standard di governance, copertura da parte di analisti, sostenibilità finanziaria e livello di indebitamento, oltre alla rappresentatività all'interno dell'Indice stesso.
L'Indice fa parte di PMI2Change, l'innovativo progetto di Banca Generali presentato il 1° luglio 2026 nella cornice di Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, che si propone di affiancare il percorso di crescita e competitività degli imprenditori italiani, sostenendo lo sviluppo delle PMI quotate nazionali. Il progetto affronta il problema della limitata liquidità e valorizzazione delle PMI quotate, contribuendo a creare le migliori condizioni per un più efficiente incontro tra capitali e imprese.
L'iniziativa nasce facendo leva sulla competenza di Intermonte, primario operatore italiano del settore con oltre trent'anni di esperienza nei mercati finanziari - in particolare nella ricerca sulle PMI, sales & trading, market making e investment banking - parte integrante del Gruppo Banca Generali dall'inizio del 2025.
Partendo dall'Indice, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha presentato un nuovo ETF a gestione attiva e PIR compliant che investirà prevalentemente nell'universo definito dall'Indice stesso. Banca Generali si è impegnata a supportare il lancio dello strumento con una raccolta iniziale di 100 milioni di euro nei primi mesi, con una crescita graduale dell'esposizione fino a raggiungere 500 milioni di euro nel medio termine. Si stima dunque che l'iniziativa possa contribuire a generare nuovi flussi di investimento pari a 1-2 milioni di euro al giorno, rappresentando oltre il 5% del flottante dell'Indice.