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A Palazzo Reale di Napoli il patrimonio dialoga con il contemporaneo

Fino al 1° agosto la storica residenza borbonica ospita "Alberto Biasi e altre visioni delle superfici", una mostra che mette in relazione uno dei maestri dell'Arte Cinetica e Programmata con tre protagonisti della ricerca percettiva internazionale,

Cultura, Economia
A Palazzo Reale di Napoli il patrimonio dialoga con il contemporaneo
(Teleborsa) - Un luogo simbolo della storia italiana che si apre ai linguaggi della contemporaneità, trasformando il patrimonio monumentale in uno spazio di sperimentazione culturale. È questa la prospettiva con cui la Sala Belvedere di Palazzo Reale di Napoli accoglie, fino al 1° agosto 2026, la mostra "Alberto Biasi e altre visioni delle superfici. Hsiao – Rotta Loria – Tornquist", a cura di Giovanni Granzotto.

L'esposizione propone un dialogo tra uno dei maggiori protagonisti dell'Arte Cinetica e Programmata italiana e tre autorevoli interpreti della ricerca percettiva contemporanea – Gilbert Hsiao, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist – restituendo al pubblico un percorso che attraversa generazioni, geografie e linguaggi artistici. Un confronto che trova nella sede espositiva un valore aggiunto: le sale di Palazzo Reale diventano infatti il luogo in cui la memoria architettonica incontra la sperimentazione visiva, rafforzando una tendenza sempre più diffusa nelle istituzioni culturali italiane, quella di rileggere il patrimonio attraverso l'arte del presente.

Il percorso riunisce 35 opere di Alberto Biasi, figura centrale della ricerca visiva del secondo Novecento, le cui creazioni fanno parte delle collezioni permanenti del Centre Pompidou di Parigi, del MoMA di New York, dell'Ermitage di San Pietroburgo, della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e di Ca' Pesaro a Venezia. Tra i lavori esposti spiccano le installazioni ambientali Proiezione di luci e ombre n.2 e Light Prism, presentate nel 2021 alla grande mostra dell'Ara Pacis, esempi emblematici di un'arte che coinvolge direttamente il visitatore attraverso luce, movimento e percezione.

Accanto a Biasi, cinque opere ciascuno di Gilbert Hsiao, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist approfondiscono il tema della superficie come spazio dinamico, capace di trasformarsi in relazione allo sguardo dello spettatore. Ne emerge un'indagine condivisa sul colore, sulla forma e sulla percezione visiva, nella quale le opere cessano di essere oggetti statici per diventare esperienze in continua evoluzione.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di Palazzo Reale di Napoli, sempre più orientato a mettere in relazione il proprio patrimonio storico con le espressioni dell'arte contemporanea. "Accolgo questo progetto con entusiasmo – ha dichiarato la neo Direttrice del Palazzo Reale di Napoli, la Prof.ssa Alessandra Necci - La scelta di questo sito come sede espositiva della mostra 'Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao-Rotta Loria-Tornquist' intende instaurare un dialogo tra un luogo simbolo della storia della città di Napoli e le sperimentazioni percettivo-cinetiche e di arte programmata dell’opera di Alberto Biasi e degli artisti internazionali che si confrontano con lui all’interno degli spazi monumentali di Palazzo Reale".

“Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria Tornquist” è promossa da Palazzo Reale di Napoli e dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ed è organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con lo Studio d’Arte GR, grazie al sostegno del Gruppo Euromobil e al contributo di Orler TV e Petrone Oleodinamica.

(Foto: Foto via Il Cigno Edizioni)
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