(Teleborsa) -
Stati Uniti e Iran potrebbero raggiungere un accordo oggi o domani, mercoledì 5 agosto, per riaprire lo Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione alle navi commerciali. Lo ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott
Bessent in un’intervista.
“Siamo in trattative con gli iraniani”, ha dichiarato Bessent a “Squawk Box” della CNBC spiegando che "c
’è la possibilità che si raggiunga un accordo oggi o domani per riaprire lo stretto e procedere verso una posizione più normalizzata in questo conflitto”. “Si tratterebbe di libertà di movimento”, ha affermato il Segretario rispondendo alla domanda se all’Iran sarebbe consentito imporre un pedaggio. Subito dopo le sue dichiarazioni,
il petrolio è scivolato al ribasso, col future sul Brent in consegna ad ottobre che scambia a
80,34 dollari al barile (-4%), mentre il WTI statunitense in scadenza a settembre cede quasi il 5% a 76,35 dollari/barile.
“Non si tratta solo di energia
. Si tratta di fertilizzanti, prodotti raffinati, vari gas industriali”, ha affermato. “Potremm
o assistere a un’importante ondata di scambi commerciali di beni di prima necessità man mano che i prezzi scendono”.Nel fine settimana, già il presidente
Donald Trump aveva dichiarato di aver annullato un attacco su larga scala contro l’Iran proprio per consentire i negoziati sulla
riapertura di Hormuz. Del resto, più volte
Trump ha ripetutamente annunciato un imminente accordo per risolvere il conflitto, salvo poi assistere a una
nuova escalation degli scontri con
Teheran.