(Teleborsa) - All'
Aeroporto "Leonardo da Vinci" di Fiumicino, la società
Aeroporti di Roma (Gruppo Mundys) avvia la realizzazione del nuovo svincolo sulla
A91 Roma-Fiumicino, che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della
Cargo City e del parcheggio
Lunga Sosta. Una infrastruttura attesa da più di trent'anni su cui sono stati investiti oltre
40 milioni di euro.
L’obiettivo dell'opera è
rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. L'intervento rappresenta il
primo intervento abilitante del più ampio
Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.
Il nuovo svincolo prevede la
costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente
Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
Il progetto genererà anche
benefici ambientali tangibili: la riduzione di 680 tonnellate di CO2 garantita dagli oltre 2 milioni di km in meno percorsi ogni anno, il risparmio di tempo (circa 8 minuti) assicurato ai circa 1.100 veicoli al giorno, pari a 400mila mezzi l’anno, che percorrono il tratto autostradale e che consentirà di rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City e facilitare l’accesso al parcheggio Lunga Sosta.
"Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri. - ha dichiarato
Andrea Giordano, Chief Infrastructure Officer di Aeroporti di Roma. – L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto".
La realizzazione dell’opera presenta
un’elevata complessità progettuale e costruttiva, necessaria a garantire la stabilità e durabilità dell’infrastruttura nel contesto geotecnico dell’area. Le fondazioni sono state eseguite attraverso una tecnologia avanzata di palificazione profonda: sono stati infissi circa 150 pali, con profondità fino a 85 metri e una lunghezza media superiore ai 70 metri.
Il completamento dello svincolo è previsto nella
primavera del 2027. Al termine dei lavori, l’area interessata, oggi parte del sedime aeroportuale, sarà ceduta al demanio stradale e gestita da ANAS.