Milano 13:55
53.005 -0,02%
Nasdaq 18-ago
29.491 -1,68%
Dow Jones 18-ago
53.343 -0,22%
Londra 13:55
10.727 -0,01%
Francoforte 13:55
26.092 -0,14%

Lagarde (BCE), notevoli punti di forza in Europa, trasformare resilienza in crescita

Finanza
Lagarde (BCE), notevoli punti di forza in Europa, trasformare resilienza in crescita
(Teleborsa) - Il modello di crescita postbellico dell'Europa si sta erodendo ed è improbabile che ritorni alla forma che conoscevamo un tempo.

E' quanto afferma Christine Lagarde, presidente della BCE, in occasione dell'International Business Council del World Economic Forum, aggiungendo però che il Vecchio Continente "possiede ancora notevoli punti di forza su cui poter costruire".

"Anche a fronte delle difficoltà commerciali, l'UE possiede la più ampia rete di accordi commerciali al mondo – e questa rete è in espansione". E, aspetto fondamentale, "disponiamo di un mercato integrato di 27 Stati membri e 450 milioni di consumatori, il più grande tra le economie avanzate".

"Lo scorso anno l'economia dell'area euro è cresciuta dell'1,5%, trainata interamente dalla domanda interna. Nel 2026 ha continuato a crescere nonostante lo shock energetico, con la domanda interna che ha contribuito positivamente alla crescita trimestrale dello 0,4% nel secondo trimestre del 2026" e "si prevede che la domanda interna rimarrà la principale fonte di crescita per l'area dell'euro quest'anno".

"Il compito ora è trasformare questa resilienza interna in una fonte di crescita più duratura nel lungo periodo".

"Ciò richiede che l'Europa sfrutti al meglio le dimensioni del proprio mercato interno. Quando le imprese possono crescere in tutta l'UE, possono investire in modo più efficiente e promuovere ulteriormente l'innovazione. Questo, in definitiva, le rende più produttive".

Sul fronte poi dell'evoluzione tecnologica, "ci sono già segnali incoraggianti che indicano come le aziende europee stiano investendo nell'intelligenza artificiale. I dati delle indagini suggeriscono che le aziende dell'area euro prevedono di destinare in media circa il 9% dei loro investimenti totali all'IA quest'anno".

"La questione è se l'Europa sia in grado di creare le condizioni affinché tali investimenti si diffondano e si espandano. Due ostacoli sono particolarmente critici" ovvero la frammentazione del mercato unico e la frammentazione dei mercati dei capitali.

"I mercati frammentati riducono i rendimenti derivanti dalla crescita su larga scala in Europa, mentre la frammentazione dei finanziamenti rende più difficile il finanziamento di tale crescita. Il risultato è un minor numero di imprese che raggiungono dimensioni globali e una più lenta diffusione delle nuove tecnologie nell'economia".

"L'Europa si sta muovendo per affrontare entrambe le barriere: con creatività sul mercato unico e con urgenza sui mercati dei capitali".

"Per il Mercato Unico, una proposta di rilievo è 'EU Inc.' – una forma giuridica societaria facoltativa valida in tutta l'UE che consentirebbe alle imprese di costituirsi una sola volta e poi operare secondo un unico insieme di regole in tutta l'UE. L'obiettivo è consentire a una giovane impresa di iniziare la propria attività a livello europeo e di espandersi in Europa, anziché dover affrontare diverse normative nazionali durante la sua crescita".
Condividi
```