(Teleborsa) - A Piazza Affari
Banca Monte dei Paschi di Siena chiude la seduta di venerdì 21 agosto tingendosi di rosso dopo aver dettagliato nella prima mattina i contorni della
doppia offerta di scambio su
Banco Bpm e
Banca Generali, i cui titoli però non si sono allineati ai concambi proposti dal Monte.
MPS archivia la seduta in calo dell'1,30% a 11,572 euro mentre
Banca Generali cede il 2,05% a 66,80 euro e
Banco Bpm arretra dello 0,39% a 16,685 euro. Vendite anche su
Mediobanca (-1,81% a 27,65 euro).
Il mercato sembra quindi avere giudicato di più facile esecuzione l'offerta su Mps di
Intesa Sanpaolo (-0,67% a 6,769 euro) e
Unipol (+0,91% a 27,77 euro). Dal canto loro, gli analisti di
Equita hanno ravvisato, quale principale elemento di criticità della doppia operazione, "l'elevato
rischio di esecuzione".
La stessa Intesa, peraltro, starebbe valutando di presentare un
esposto alla Consob in merito alle comunicazioni effettuate in merito alle due offerte da parte della banca senese.