Banco BPM, offerta MPS "non concordata né sollecitata" e "non a premio"
Il Cda di Banco BPM
(Teleborsa) - Il consiglio di amministrazione di Banco BPM, riunitosi oggi, ha esaminato l'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria annunciata da Monte dei Paschi di Siena il 21 agosto scorso.
Il CdA - si legge in una nota - ha preso atto dell'offerta, promossa su iniziativa di MPS senza essere stata previamente concordata con Banco BPM né da quest'ultima sollecitata, e ha rilevato che l'offerta, che per sua natura rappresenta un'operazione strutturalmente diversa da quella proposta da Banco BPM a MPS con la lettera del 7 giugno 2026 in quanto si configura come un'acquisizione, non una fusione tra le due banche, non presenta un premio per gli azionisti di Banco BPM.
Il consiglio di amministrazione effettuerà le valutazioni di propria competenza sull'offerta e renderà note le proprie determinazioni al riguardo nei termini e con le modalità previsti dalla normativa applicabile.
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