Milano resiste in una Europa debole
(Teleborsa) - Le borse europee, orfane di Londra per festività, viaggiano deboli con Piazza Affari che resiste però alle vendite.
Gli operatori valutavano le prospettive sui tassi di interesse a seguito delle dichiarazioni hawkish sull'inflazione rilasciate dal presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole. Nel frattempo, secondo i dati sugli swap raccolti da Bloomberg, le probabilità che la Fed aumenti il ??suo tasso di riferimento nella riunione del mese prossimo sono aumentate fino a circa il 60%.
A ciò si aggiunge il nuovo rialzo del petrolio dopo i nuovi attacchi reciproci tra USA e Iran, alimentando i timori di inflazione.
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,16. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,22%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 3,91%.
Balza in alto lo spread, posizionandosi a +85 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,12%.
Tra le principali Borse europee sotto pressione Francoforte, con un forte ribasso dello 0,75% e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 52.754 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 55.402 punti.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,32%); poco sotto la parità il FTSE Italia Star (-0,23%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben comprata Tenaris, che segna un forte rialzo del 2,58%.
ENI avanza del 2,17%.
Si muove in territorio positivo Saipem, mostrando un incremento del 2,15%.
Bilancio positivo per Banca MPS, che vanta un progresso dell'1,25%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Nexi, che continua la seduta con -1,36%.
Pensosa Buzzi, con un calo frazionale dell'1,34%.
Tentenna Avio, con un modesto ribasso dell'1,29%.
Giornata fiacca per Leonardo, che segna un calo dello 0,93%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, SOL (+4,08%), Technogym (+2,43%), Danieli (+2,42%) e Banco Desio (+2,15%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca Ifis, che prosegue le contrattazioni a -5,06%.
Piccola perdita per IGD, che scambia con un -1,37%.
Tentenna Caltagirone SpA, che cede l'1,28%.
Sostanzialmente debole Credem, che registra una flessione dello 0,97%.
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