(Teleborsa) -
Seduta in rialzo per l'azionario europeo, mentre
il petrolio è in calo, dopo che un funzionario del Qatar ha detto che proseguono gli sforzi per garantire una soluzione diplomatica al conflitto, mentre il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha affermato che un accordo con l'Iran per riaprire lo Stretto di Ormuz potrebbe arrivare già martedì o mercoledì.
Sul fronte macroeconomico, le
vendite al dettaglio in
Italia hanno
registrato un marginale calo in valore a giugno, dopo il leggero rialzo congiunturale segnato a maggio, con un bilancio positivo per il secondo trimestre. Secondo i dati Istat, l'indice ha registrato una variazione di -0,1% su mese (+0,2% in maggio), dovuta in particolare alla frenata dei beni alimentari (-0,4%).
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,153. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dello 0,77%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 76,21 dollari per barile, in netto calo del 5,15%.
In discesa lo
spread, che retrocede a quota +76 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il
BTP decennale riporta un rendimento del 3,86%.
Tra le principali Borse europee si muove in territorio positivo
Francoforte, mostrando un incremento dello 0,73%, resistente
Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,31%, e
Parigi avanza dello 0,39%.
Segno più per il
listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,10%, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share guadagna l'1,09% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 56.104 punti. Buona la prestazione del
FTSE Italia Mid Cap (+0,84%); come pure, in rialzo il
FTSE Italia Star (+0,87%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta
Avio che segna un importante progresso del 4,06%. Vola
STMicroelectronics, con una marcata risalita del 3,97%. Denaro su
Leonardo, che registra un rialzo del 3,45%. Bilancio decisamente positivo per
Prysmian, che vanta un progresso del 2,89%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENI, che prosegue le contrattazioni a -2,07%. Sotto pressione
Campari, che accusa un calo dell'1,97%. Piccola perdita per
Snam, che scambia con un -1,24%. Tentenna
Buzzi, che cede l'1,21%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Technoprobe (+5,72%),
Credem (+3,89%),
Caltagirone SpA (+3,76%) e
ENAV (+3,45%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -7,54%. Scivola
WIIT, con un netto svantaggio del 3,51%. In rosso
Technogym, che evidenzia un deciso ribasso del 3,45%. Spicca la prestazione negativa di
Italmobiliare, che scende del 2,43%.