Banche europee, ING: "+25% da inizio anno, uno dei settori più interessanti in Europa"
(Teleborsa) - Secondo un'analisi di ING le azioni delle banche europee si confermano tra le migliori del mercato azionario: "Nonostante i timori legati all'intelligenza artificiale, al private credit e alle tensioni geopolitiche, il settore guadagna oltre il 25% da inizio anno", quasi il doppio del +13,7% dell'indice MSCI Europe. Tra i titoli, spiccano le banche olandesi ABN Amro (+47%) e ING (+33%) da inizio anno.
Sui timori legati all'IA, il curatore dell'analisi, Jacco de Winter, Investment Content Manager, ha osservato che "considerata la natura delicata delle materie finanziarie e l'importanza del rapporto umano, appare improbabile che i clienti affidino su larga scala queste attività ad agenti di intelligenza artificiale", mentre la tecnologia "potrebbe aiutare le banche a ridurre significativamente i costi legati ai controlli di compliance, all'individuazione delle frodi e al servizio clienti". Anche l'esposizione al private credit "si è rivelata relativamente limitata e spesso indiretta", con timori "attenuati" nel tempo.
Sul fronte macro, il conflitto in Medio Oriente ha contribuito all'aumento di inflazione e tassi, un elemento "positivo" per le banche: gli attuali livelli "sostengono i margini di interesse, grazie all'ampliamento della differenza tra il costo della raccolta e i ricavi generati dai prestiti".
Per quel che riguarda le valutazioni, ING sottolinea che le banche europee "trattano a poco più di 10 volte gli utili attesi nei prossimi dodici mesi, una valutazione ancora inferiore di oltre il 30% rispetto a quella del mercato azionario europeo nel suo complesso". "La combinazione di una solida crescita degli utili, valutazioni ancora interessanti e bilanci robusti continua a rendere il settore bancario uno dei più interessanti del mercato azionario europeo", ha quindi concluso l'analista.
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