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Confcommercio Mobilità: migliorare la mobilità urbana con i dati, non con i divieti

Digital Twin, mobilità sostenibile e libertà di scelta tra mezzi privati e trasporto pubblico sono stati i temi al centro dell'incontro promosso da Confcommercio Mobilità che ha concluso la Settimana Europea della Mobilità 2026, quest’anno dedicato al tema “Mobilità per Tutti”.

Economia, Trasporti
Confcommercio Mobilità: migliorare la mobilità urbana con i dati, non con i divieti
(Teleborsa) - Come possono muoversi le persone, in ambito urbano ed extraurbano, nella maniera più efficente e sostenibile? Quali sono i mezzi più adatti alla mobilità delle persone, e quali sono le tecnologie che ci consentono di ottimizzare al meglio traffico ed infrastrutture? Questi ed altri temi sono stati affrontati durante l'evento promosso da Confcommercio Mobilità nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità 2026, quest’anno dedicato al tema "Mobilità per Tutti".


Durante l'apertura dei lavori, Simonpaolo Buongiardino, Presidente di Confcommercio Mobilita, ha dichiarato: "Fin dalla costituzione di Confcommercio Mobilita ci siamo posti l'obiettivo di monitorare per migliorare la fruibilita della mobilita delle persone: si tratta di un bene primario, inalienabile, che deve essere perseguito a tutti i livelli territoriali e scevro da vincoli ideologici. Non a caso rappresentiamo un ecosistema molto ampio, che abbraccia tutte le modalita di fruizione, dalle auto e moto ai veicoli ricreazionali, passando per le aree di sosta, i mezzi agricoli, fino alla demolizione e al riciclo.".

All'evento ha preso parte anche l'europarlamentare Carlo Fidanza, componente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo, che ha richiamato il rapporto tra scelte europee e ricadute locali, sottolineando come il settore della mobilita stia vivendo una fase cruciale. Al centro, la necessita di un approccio piu neutrale dal punto di vista tecnologico, capace di accompagnare la transizione all'elettrico senza indebolire l'industria europea, dalla produzione alla componentistica, e senza trascurare la tenuta sociale. Fidanza ha richiamato anche il tema dell'autonomia strategica, il rischio di nuove dipendenze dalla Cina, il ruolo delle flotte aziendali verdi e l'importanza di sviluppare filiere europee per il recupero dei veicoli a fine vita.

Sul tema tecnologico è invece intervenuto Gianni Verga, Chairman Think Smart Mobility @MIND, che ha sottolineato l'importanza di una analisi sistemica ed approfondità, per prendere decisioni razionali basate sui numeri, e non sulle sensazioni: "teniamo sotto osservazione tutti i problemi della realta milanese e lombarda e, da una parte, stiamo constatando l'importanza di molte infrastrutture che sono in corso di realizzazione. Nello stesso tempo dobbiamo anche constatare alcune criticita che si sono manifestate, e l'abbiamo espresso per quanto riguarda la realizzazione di alcune ciclabili, perche sono state collocate in posizioni non coerenti con il disegno urbano della citta, in particolare Milano, mentre avrebbero potuto essere sviluppate in altre zone. Il tema della mobilita con biciclette e con monopattini va studiato in modo approfondito perche e la mobilita vera all'interno dei quartieri, ma non puo essere considerata la mobilita di grande percorrenza. Quella di grande percorrenza puo essere sviluppata solo attraverso le linee metropolitane, quindi con il traffico su rotaia elettrico che e il piu ecologico di tutti, mentre invece quello con le biciclette e con i monopattini deve essere sviluppato all'interno dei quartieri, in spazi e distanze compatibili con l'uso di questi strumenti. Altrettanto importante, e che proponiamo all'attenzione complessiva, e quello di utilizzare meglio le informazioni e le strutture connesse alle informazioni che sono a disposizione sia del Comune di Milano che della Regione Lombardia per realizzare, nella nostra area metropolitana in senso lato, e piu in generale della Regione, il gemello digitale che oggi riteniamo indispensabile per governare la mobilita. Il digital twin è lo strumento attraverso cui oggi l'amministrazione, sia di Milano che della Regione, avrebbe le potenzialita per governare i flussi di traffico e le esigenze nuove di mobilita attraverso dati e condizioni di certezza, e non di sensazioni".

Il tema dei collegamenti quotidiani tra aree urbane, periferie e poli di attrazione del lavoro e dei servizi e stato di fatto affrontato come uno dei nodi centrali per rendere concreta una mobilita davvero inclusiva. La sostenibilita, infatti, non puo essere letta soltanto come transizione tecnologica o ambientale, ma deve misurarsi con la qualita degli spostamenti reali, con i tempi di percorrenza, con l'integrazione tra mezzi diversi e con la possibilita per tutti i cittadini di accedere a soluzioni di trasporto efficienti, come ha sottolineato Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, membro ECA, Corte dei conti europea: "gli sforzi per favorire il passaggio dall'auto a modalita di trasporto piu sostenibili sono ancora insufficienti, soprattutto a livello locale. Nel rapporto si sottolinea la carenza di alternative realmente accessibili, efficienti e attrattive, in particolare in periferia. E sebbene l'UE abbia messo in campo politiche e strategie, solamente se saranno rafforzati gli interventi a livello locale si potra ridurre il traffico, migliorare la qualita dell'aria e rendere le nostre citta piu vivibili".

Con questa iniziativa, Confcommercio Mobilita ha confermato il proprio impegno nel promuovere un confronto concreto sulla mobilita del presente e del futuro, valorizzando il contributo delle imprese e il ruolo della rappresentanza in una fase nella quale transizione energetica, innovazione tecnologica, infrastrutture e nuovi modelli di servizio richiedono scelte coordinate e una visione condivisa.

(Foto: Confmobilità)
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