MPS, Delfin si impegna a non comprare altre azioni nell'ambito dell'accordo con Intesa
(Teleborsa) - Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, non potrà acquistare nuove azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena fino a sei mesi dopo l'ultima data di pagamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) lanciata da Intesa Sanpaolo. È la principale novità che emerge dalle informazioni essenziali sulla lettera di impegno tra la holding lussemburghese e Ca' de Sass, pubblicate oggi.
L'accordo, sottoscritto il 4 ottobre 2026, prevede anche una clausola di standstill. Delfin si obbliga a non effettuare, in nessuna forma e nemmeno per interposta persona, acquisti di azioni MPS, di relativi diritti o di "posizioni lunghe" sul titolo. Il divieto vale dalla firma della lettera fino ai sei mesi successivi all'ultima data di pagamento, compresi gli eventuali sell-out o squeeze-out. Delfin garantisce inoltre di non aver comprato azioni della banca senese a partire dall'8 giugno 2026, cioè dalla data in cui Intesa Sanpaolo ha comunicato l'offerta.
L'impegno riguarda tutte le 534.676.825 azioni MPS detenute da Delfin, pari al 17,6% del capitale. Delfin le porterà in adesione all'offerta entro l'ultimo giorno di borsa aperta prima della chiusura del periodo di adesione. Le condizioni sono due: l'offerta non deve essere dichiarata decaduta o inefficace, e non devono verificarsi eventi rilevanti con effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull'offerta, sull'emittente o sull'offerente.
Delfin potrà aderire a un'eventuale offerta concorrente. Se però questa non andasse in porto, le sue azioni si considereranno automaticamente apportate all'offerta di Intesa. L'impegno resta valido anche in caso di sospensione o proroga dei termini, di rinuncia alle condizioni di efficacia o di ulteriori rilanci. Viene meno solo se le modifiche comportassero una riduzione del corrispettivo rettificato al di fuori dei casi già previsti. Il corrispettivo rettificato è quello risultante dall'aumento della componente in denaro annunciato il 3 ottobre.
Sul fronte della governance, Delfin si è impegnata a partecipare all'assemblea straordinaria di MPS del 29 ottobre. In quella sede voterà in modo coerente con le condizioni dell'offerta di Intesa. All'ordine del giorno ci sono le OPS promosse da Siena su Banco BPM e Banca Generali, le deleghe per gli aumenti di capitale al loro servizio, la riduzione del capitale e la distribuzione straordinaria di riserve in denaro e in azioni Generali.
```