Accelerano i listini europei con il petrolio in calo
Spread Bund-OAT sale a 153 punti. Ora focus su dati macro Usa.
(Teleborsa) - Seduta sostanzialmente rialzista, quella di oggi, per la borsa milanese, in un contesto europeo più che positivo.
A Milano guida il listino principale Technoprobe, che accelera dopo la buona partenza. Bene anche Stellantis, Prysmian e Stm.
Nel frattempo, in calo di quasi il 3% il Brent che scivola sotto i 100 dollari al barile. Secondo quanto riportato da Reuters, in Europa si starebbe discutendo dell'uso delle riserve strategiche per frenare i prezzi dei carburanti. La proposta arriverebbe dalla Francia e includerebbe sia il greggio che i carburanti.
Per quanto riguarda il mercato obbligazionario, si allarga lo spread tra Bund tedesco e OAT francese: il gap ora è di 153 punti, ampliato dal calo di 9 punti di base del titolo tedesco e dalla crescita dei rendimenti di quelli francesi che al 4,94% si avvicinano alla soglia del 5%.
Sul fronte macroeconomico, accelera l'inflazione nell'Eurozona che a settembre è stimata dall'Eurostat al 3,8%, rispetto al 3,2% di agosto e al 3,6%: si tratta del livello più alto da settembre 2023.
Attenzione ora rivolta ai dati macro Usa dopo la forte volatilità del long-end Treasury: payroll, attesi 90 mila da 162 mila, con disoccupazione stabile al 4,1% e salari a +0,3% m/m e +3,1% a/a.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,123. L'Oro è sostanzialmente stabile su 4.185 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 89,22 dollari per barile, in netto calo del 3,93%.
In forte calo lo spread, che raggiunge +106 punti base (-13 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 4,49%.
Tra i mercati del Vecchio Continente si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dell'1,18%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,36%, e denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,77%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,28% a 50.376 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 52.957 punti.
In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,41%); con analoga direzione, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,48%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Technoprobe (+5,02%), Stellantis (+4,39%), Prysmian (+4,25%) e STMicroelectronics (+3,54%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su BPER Banca, che continua la seduta con -1,64%.
Spicca la prestazione negativa di Unicredit, che scende dell'1,62%.
Giornata fiacca per Fincantieri, che segna un calo dell'1,50%.
Piccola perdita per Banco BPM, che scambia con un -1,43%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, D'Amico (+6,51%), BF (+4,18%), LU-VE Group (+2,06%) e Maire (+1,93%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su BFF Bank, che continua la seduta con -3,61%.
Revo Insurance scende del 3,60%.
Calo deciso per Banca Ifis, che segna un -2,29%.
Sotto pressione Danieli, con un forte ribasso dell'1,52%.
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