Roma, al Teatro Palladium le emozioni diventano linguaggio universale tra ricerca, teatro e culture
Il 16 ottobre una performance con il Teatro tascabile di Bergamo, il Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale e la Scuola Internazionale Meyerhold conclude il convegno dell’Università Roma Tre dedicato alle emozioni
(Teleborsa) - Le emozioni come linguaggio universale, capace di attraversare culture, generazioni e tradizioni artistiche. Dalla ricerca accademica alla pratica teatrale, dal pensiero al movimento del corpo, il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre ospita venerdì 16 ottobre, alle ore 18.00, "Emozioni e transculturalità nella pratica scenica", una performance che mette in dialogo differenti scuole e metodologie teatrali per esplorare il rapporto tra espressione emotiva, gesto e identità culturale.
Protagonisti dell'appuntamento saranno Alessandro Rigoletti del Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche, Claudio Massimo Paternò del Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale e gli allievi della Scuola Internazionale Meyerhold, impegnati in una dimostrazione di lavoro a cura di Raffaella Di Tizio, Samantha Marenzi e Gabriele Sofia.
Al centro della performance, il corpo dell'attore come strumento di conoscenza, espressione e trasmissione delle emozioni. Attraverso il confronto tra tecniche e tradizioni differenti, il palcoscenico diventa uno spazio di sperimentazione in cui i linguaggi della scena superano i confini geografici e culturali, mostrando come il teatro possa costruire connessioni tra esperienze, sensibilità e forme diverse del sapere.
L'iniziativa rappresenta il momento conclusivo del secondo convegno annuale del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell'Università Roma Tre, dal titolo "Emozioni. Storie, teorie, pratiche", in programma il 15 e 16 ottobre. Due giornate di confronto interdisciplinare dedicate al ruolo delle emozioni nella vita individuale e collettiva, nella costruzione delle identità e nei processi culturali e comunicativi.
Presieduto, per il Comitato scientifico, da Veronica Pravadelli, il convegno coinvolge docenti, ricercatori, dottorandi e studenti in quattro sessioni che affrontano il tema delle emozioni attraverso prospettive storiche, filosofiche, artistiche e comunicative. Un percorso che trova nella performance conclusiva una traduzione concreta, trasformando la riflessione teorica in esperienza scenica.
L'appuntamento si inserisce nella stagione artistica 2026/2027 del Teatro Palladium, "accordi. Linguaggi, culture, generazioni", che, a cento anni dalla posa della prima pietra dello storico teatro romano, rinnova il proprio ruolo di luogo di incontro tra università e città. Un progetto culturale che intreccia teatro, musica, cinema, danza e ricerca, valorizzando il dialogo tra discipline e la capacità delle arti di interpretare le trasformazioni della società contemporanea.
In questa prospettiva, la performance del 16 ottobre restituisce al teatro una delle sue funzioni più profonde: rendere visibile ciò che appartiene all'esperienza umana, trasformando le emozioni in un terreno condiviso di conoscenza e relazione.
(Foto: Kalatharangini Kathakali School)
```