(Teleborsa) -
Apertura in calo per Piazza Affari, in scia al ribasso si ieri, mentre gli altri principali listini europei viaggiano misti poco distanti dalla parità, all'indomani dei dati sull’inflazione Usa più alta delle attese che hanno rafforzato le scommesse su un rialzo dei tassi Fed.
Guardando all'agenda macro odierna dei principali paesi del Vecchio Continente, l'INSEE ha confermato in aumento l'
inflazione in
Francia nel mese di settembre 2026 del 3,1% su base annuale, più del 3% stimato nella lettura preliminare e contro il +2,4% di agosto. L'economia del
Regno Unito è cresciuta inaspettatamente ad agosto, con il
PIL che ha registrato una variazione su base annua del +2,1%, rispetto al +1,7% atteso e al +0,7% del mese precedente.
Il commissario europeo all'economia,
Valdis Dombrovskis, durante un dibattito alle assemblee autunnali di Fondo monetario internazionale Banca mondiale, a Bangkok, a detto che l'economia europea si sta dimostrando più resiliente e la Commissione
alzerà le previsioni di crescita per quest'anno in occasione delle prossime stime autunnali.
Sul fronte interno, il ministero dell'Economia e delle finanze ha res noto che è stato inviato alla Commissione europea e al Parlamento italiano il
Documento programmatico di bilancio 2027.
Guardando al listino Milanese, il crollo dei titoli tech che ha pesato sulla Borsa di Tokyo si riflette anche sui titoli nostrani con
Technoprobe che cede oltre il 9%,
StMicrolectronics e
Prysmian che calano di circa il 7%. Guidano il listino invece
Snam,
Nexi,
Hera e
Fineco.
Cambi, commodity e tassi Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,122. L'
Oro, in aumento (+0,93%), raggiunge 4.144 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,18%) si attesta su 93,97 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +109 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,48%.
Gli indici europei Nello scenario borsistico europeo giornata fiacca per
Francoforte, che segna un calo dello 0,33%, piatta
Londra, che tiene la parità, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il
FTSE MIB che lima lo 0,47%; sulla stessa linea, si muove al ribasso il
FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,48%, scambiando a 52.080 punti.
In lieve ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,49%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per il
FTSE Italia Star (-1,09%).
I migliori e peggiori titoli di Piazza Affari Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Hera (+1,83%),
Snam (+1,61%),
Enel (+1,54%) e
Terna (+1,51%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Technoprobe, che continua la seduta con -8,98%.
Lettera su
STMicroelectronics, che registra un importante calo del 7,06%.
Scende
Prysmian, con un ribasso del 6,76%.
Vendite su
Saipem, che registra un ribasso del 3,31%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
BFF Bank (+4,04%),
ENAV (+1,63%),
IREN (+1,56%) e
BF (+1,26%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
LU-VE Group, che ottiene -5,87%.
Crolla
Carel Industries, con una flessione del 4,14%.
Seduta negativa per
Brembo, che mostra una perdita del 2,97%.
Sotto pressione
Maire, che accusa un calo del 2,74%.