USA, prezzi alla produzione in forte rialzo: crescita record da oltre quattro anni
(Teleborsa) - I prezzi alla produzione negli Stati Uniti hanno registrato a settembre il maggiore aumento mensile da oltre quattro anni, spinti soprattutto dal rincaro dei costi energetici, con ripercussioni sull’intera economia americana.
Secondo i dati diffusi oggi dal Bureau of Labor Statistics, l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) è cresciuto dell’1,3% rispetto al mese precedente e del 6,3% su base annua. Al netto di alimentari ed energia, l’indice ha segnato un incremento dello 0,7% mensile e del 5% annuo, confermando la persistenza delle pressioni inflazionistiche.
Energia e trasporti trainano i rincari
A settembre, i prezzi dell’energia sono aumentati del 10,8%, mentre quelli dei servizi di trasporto e magazzinaggio hanno registrato un rialzo del 3,4%. I prezzi alimentari sono cresciuti dell’1,2%.
Tra le componenti monitorate con particolare attenzione dalla Federal Reserve, in quanto contribuiscono alla formazione dell’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), le tariffe aeree hanno segnato un aumento del 5% mensile. Più contenuti, invece, gli incrementi in diverse categorie legate all’assistenza sanitaria.
Il quadro suggerisce che le pressioni sui prezzi restano elevate, anche alla luce del recente aumento dei costi dei carburanti e dei dati sull’inflazione al consumo di settembre, risultati superiori alle attese.
Fed, restano aperte le prospettive di nuovi rialzi dei tassi
I dati rafforzano le aspettative di una Federal Reserve orientata a mantenere una politica monetaria restrittiva, con possibili ulteriori aumenti dei tassi d’interesse nei mesi successivi.
L’inflazione rappresenta inoltre un tema centrale in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, in un contesto in cui il costo della vita continua a pesare sulle preoccupazioni degli elettori.
Il prossimo appuntamento rilevante sarà il 29 ottobre, quando il Bureau of Economic Analysis pubblicherà i dati di settembre sull’indice PCE, insieme a quelli su redditi e consumi. L’indicatore è particolarmente importante per la Fed nella valutazione dell’andamento dell’inflazione.
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