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Philip Morris International, conti in crescita nel terzo trimestre ma sotto le attese

EPS diluito rettificato +5,4% a 2,36 dollari, un altro massimo storico trimestrale

Finanza
Philip Morris International, conti in crescita nel terzo trimestre ma sotto le attese
(Teleborsa) - Philip Morris International ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con risultati in crescita ma inferiori alle attese: l'utile per azioni (EPS) diluito rettificato è cresciuto del 5,4% a 2,36 dollari, a fronte dei 2,43 dollari stimati dagli analisti, mentre i ricavi netti hanno toccato quota 11,4 miliardi, in aumento del 5,5%, ma al di sotto degli 11,6 miliardi previsti dal consensus. Per l'intero 2026 la società stima un EPS diluito rettificato, al netto dell'effetto valutario, in un range compreso tra 8,11 e 8,26 dollari (7,54 dollari del 2025). Il dividendo trimestrale ordinario è stato incrementato dell'8,8%, portandosi a 1,60 dollari per azione, per un valore annualizzato di 6,40 dollari per azione.

I risultati del terzo trimestre

Le spedizioni sono aumentate dello 0,6%, trainate da una crescita del 2,7% dei prodotti senza combustione (SFP). Si è riscontrato un incremento delle spedizioni in tutte le categorie, sostenuto da una crescita – a una cifra, ma elevata – delle vendite rettificate sul mercato (IMS) dei prodotti senza combustione, parametro che rappresenta l'indicatore più fedele della domanda da parte dei consumatori. A ciò si è aggiunta la continua resilienza del segmento dei prodotti a combustione, in particolare nei mercati in cui i prodotti senza combustione sono vietati o hanno una presenza limitata.

I ricavi netti sono aumentati del 5,5% (7,1% su base organica), raggiungendo gli 11,4 miliardi di dollari, con una crescita sia nel segmento dei prodotti senza combustione (+4,1%; +6,3% su base organica) sia in quello dei prodotti a combustione (+6,4%; +7,7% su base organica). Nel terzo trimestre, il business dei prodotti senza combustione ha rappresentato oltre il 40% dei ricavi netti totali, attestandosi a circa il 42% nel periodo da inizio anno; in oltre 30 mercati, tale quota supera il 50%. Attualmente, i prodotti senza combustione di PMI sono disponibili in 110 mercati.

L'utile lordo (gross profit) è cresciuto del 6,7% a 7,9 miliardi (+8,3% su base organica), con un'espansione dei margini lordi favorita da una solida politica dei prezzi nel segmento dei prodotti a combustione, dalle economie di scala e dal mix di prodotti senza combustione. Il risultato operativo è aumentato del 14,1% a 4,9 miliardi (+10,5% su base organica), a testimonianza della solidità intrinseca dell'attività. Questa brillante performance finanziaria segna un nuovo record trimestrale per il gruppo in termini di ricavi netti, utile lordo e risultato operativo.

L'EPS diluito è stato pari a 2,12 dollari, in calo del 4,9%, principalmente a causa di un adeguamento al fair value – di natura non monetaria – relativo a investimenti in titoli azionari. L'EPS diluito rettificato è cresciuto del 5,4% (o del 5,8% al netto di un impatto valutario sfavorevole pari a un centesimo), raggiungendo i 2,36 dollari: un altro massimo storico trimestrale.

Dividendo trimestrale

Il dividendo trimestrale ordinario è stato incrementato dell'8,8%, portandosi a 1,60 dollari per azione, per un valore annualizzato di 6,40 dollari per azione.

Il commento del CEO Jacek Olczak

"Abbiamo registrato un altro trimestre eccellente, caratterizzato da volumi totali in crescita, un incremento a doppia cifra del reddito operativo su base organica e una solida espansione dei margini".

E ha aggiunto: "Grazie al costante slancio dei nostri prodotti senza combustione e agli eccezionali risultati del segmento dei prodotti a combustione, ci troviamo in una posizione solida per continuare a offrire prestazioni di primo livello; siamo inoltre pienamente sulla buona strada per ottenere, per il sesto anno consecutivo, una crescita dei volumi".

Guidance per il 2026

Per l'EPS diluito si prevede un intervallo compreso tra 7,11 e 7,26 dollari, ai tassi di cambio correnti. Escludendo un adeguamento complessivo di 1,18 dollari per azione, tale previsione implica una crescita stimata tra il 9,9% e l'11,9% rispetto all'EPS diluito rettificato di 7,54 dollari registrato nel 2025. Al netto dell'effetto valutario favorevole di 0,18 dollari, la previsione indica una crescita compresa tra il 7,5% e il 9,5% rispetto all'EPS diluito rettificato di 7,54 dollari del 2025, attestandosi in un range di 8,11-8,26 dollari.
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