Wall Street in rosso con il petrolio che sale, vendite anche sui difensivi
Il sell-off sui tecnologici si allarga ad altri comparti
(Teleborsa) - Giornata “no” per la Borsa USA, in flessione dell'1,23% sul Dow Jones, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso l'S&P-500, che perde lo 0,49%, scambiando a 7.626 punti.
Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,1%); in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,45%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per il comparto energia. Nel listino, i settori beni di consumo per l'ufficio (-1,99%), finanziario (-1,47%) e beni di consumo secondari (-1,29%) sono tra i più venduti.
La vendita sui tecnologici si è spostata su altri comparti, con i difensivi (beni di consumo base, utility, sanità) in calo e il petrolio che continua a salire per i timori di nuovi raid Usa-Israele sull'Iran. Male American Express dopo l'annuncio del taglio di circa il 5% della forza lavoro globale per "prepararsi all'AI".
Il Treasury decennale è stabile al 4,994%, dopo essere sceso sotto il 5% nella seduta di ieri.
Al top tra i giganti di Wall Street, Chevron (+2,57%), Honeywell International (+2,19%), Walmart (+1,61%) e Apple (+0,80%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Amazon, che prosegue le contrattazioni a -4,97%.
In apnea Nvidia, che arretra del 4,64%.
Tonfo di American Express, che mostra una caduta del 4,14%.
Si concentrano le vendite su Alphabet, che soffre un calo del 3,61%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Roper Technologies (+9,62%), Palo Alto Networks (+8,99%), Intuitive Surgical (+6,94%) e Thomson Reuters (+6,16%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su CoreWeave, che prosegue le contrattazioni a -11,27%.
Lettera su Lam Research, che registra un importante calo dell'11,20%.
Scende Monolithic Power Systems, con un ribasso del 10,21%.
Crolla Astera Labs, con una flessione del 9,95%.
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