(Teleborsa) - Proseguono con un timido rialzo i principali listini a stelle e strisce in attesa della decisione della
Federal Reserve e della conferenza stampa del presidente
Kevin Warsh. Intanto, si è pronunciata la
Bank of Canada che ha
alzato il tasso di riferimento di 25 punti base al 2,5%.
Il focus degli investitori è anche sui
risultati aziendali. In attesa in serata di alcuni big del settore tecnologico,
Alphabet e
Microsoft, la multinazionale dell'energia
Phillips 66 ha chiuso il terzo trimestre con
utili in netta crescita e oltre il consensus;
GE Vernova ha concordato l'
acquisizione di Trench Group per 9 miliardi di dollari. L'azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di fatturato;
Boston Scientific ha subito un crollo dopo che le previsioni di profitto del produttore di dispositivi medici si sono rivelate
inferiori alle stime medie; secondo fonti vicine OpenAI intende acquistare chip per l'intelligenza artificiale da Google, società di Alphabet.
Sul fronte
macro, l'EIA, la divisione del Dipartimento dell'Energia americano, ha segnalato che gli
stock di greggio, negli ultimi sette giorni al 23 ottobre 2026, sono calate di 1,9 milioni di barili a 410,6 MBG, contro attese per una variazione nulla. La settimana precedente gli stock di greggio erano diminuiti di circa 3,1 milioni di barili. Inoltre, sono tornate a salire le
domande di mutuo negli Stati Uniti: nella settimana al 23 ottobre, l'indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario è infatti aumentato del 3,4%, dopo il -5,3% registrato la settimana precedente, interrompendo pertanto la serie di sette settimane consecutive di calo.
Wall Street continua la seduta con un guadagno frazionale sul
Dow Jones dello 0,23%, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza l'
S&P-500 (
New York), che si posiziona a 7.736 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il
Nasdaq 100 (+0,12%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia l'
S&P 100 (+0,19%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
energia (+0,76%),
finanziario (+0,55%) e
sanitario (+0,44%). Il settore
utilities, con il suo -0,55%, si attesta come peggiore del mercato.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Goldman Sachs (+1,37%),
Alphabet (+1,31%),
JP Morgan (+1,22%) e
American Express (+1,19%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Cisco Systems, che ottiene -1,60%.
Contrazione moderata per
Sherwin Williams, che soffre un calo dell'1,33%.
Sottotono
Boeing che mostra una limatura dello 0,97%.
Deludente
Walt Disney, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
GE Healthcare Technologies (+7,24%),
SanDisk (+5,64%),
Lam Research (+5,07%) e
Applied Materials (+4,43%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Baker Hughes Company, che continua la seduta con -5,92%.
Vendite a piene mani su
Old Dominion Freight Line, che soffre un decremento del 5,77%.
Pessima performance per
Teradyne, che registra un ribasso del 4,14%.
Seduta negativa per
Fortinet, che mostra una perdita del 3,53%.