(Teleborsa) -
Avvio in frazionale per Wall Street, in una seduta ricca di appuntamenti macro chiave e mentre la possibile
interruzione all'
export di gasolio, sul tavolo dell'amministrazione di Trump, ha fatto balzare i prezzi del petrolio, con il Brent ora a quasi 99 dollari al barile.
Sul fronte macro, la lettura finale del Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo il
PIL del 2° trimestre a +2,2%. Ad agosto le spese personali hanno accelerato (+0,9%) mentre i redditi hanno rallentato (+0,2%). Il
PCE price index core, una misura dell'inflazione, è aumentato dello 0,2% su mese, a fronte del +0,3% previsto. Nel
settore privato statunitense a settembre sono stati creati più
posti di lavoro del previsto, facendo registrare un incremento di 90mila posti di lavoro, dopo i +36mila del mese precedente e i +73mila attesi.
Sulle
prime rilevazioni, il
Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 51.399 punti, mentre, al contrario, l'
S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,31%, portandosi a 7.694 punti. Guadagni frazionali per il
Nasdaq 100 (+0,47%); con analoga direzione, in moderato rialzo l'
S&P 100 (+0,41%).