(Teleborsa) -
Banca Akros ha confermato la raccomandazione "
Buy" su
Italian Wine Brands (IWB), gruppo vinicolo italiano quotato su Euronext Milan, ma ha abbassato il target price, portato a
29 euro dai precedenti 32 euro. Gli analisti hanno sottolineato che il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi leggermente inferiori alle attese di mercato, portando gli analisti di Banca Akros a una revisione delle stime. Il nuovo prezzo riflette un taglio medio dell'utile per azione (EPS) del 9% per il triennio 2025-2027. Nonostante ciò, il rating rimane invariato grazie a un potenziale
upside del 40%.
Banca Akros ha sottolineato che le
vendite del
secondo semestre sono risultate inferiori del 2% rispetto al consensus di 400 milioni di euro, ma la performance internazionale ha mostrato segnali di forza. Sebbene il
mercato USA abbia registrato una flessione del 4%, l'espansione in
Canada (+11%) e la solidità del
Regno Unito (primo mercato con 99,4 milioni, +11%) hanno sostenuto i ricavi. I volumi di vendita sono aumentati del 3,7% nell'anno, trainati dai "progetti" personalizzati (+25% in valore) e dalla tenuta dei top brand come
Grande Alberone e
Voga.
Gli analisti hanno stimato un
margine EBITDA rettificato al 12,6%, beneficiando di efficienze operative legate alla fusione di entità legali e alla deflazione di materie prime come il vetro. La
posizione finanziaria netta migliora a 49 milioni di euro (da 53 milioni precedentei), grazie all'incasso di 10 milioni di euro derivanti dalla cessione di un impianto in Piemonte.
Il modello di business si conferma ad
alta generazione di cassa, con circa
30 milioni di euro di Free Cash Flow annuo (pari al 15% della capitalizzazione), a fronte di investimenti contenuti (Capex) pari a circa 6 milioni di euro annui. I principali
rischi rimangono legati alla volatilità delle vendite e all'inflazione delle materie prime.