UniCredit, assemblea approva con il 99,55% AuCap per OPS su Commerzbank
Padoan: "L'Europa ha bisogno di banche adeguate a questa realtà".
(Teleborsa) - L'assemblea straordinaria di UniCredit ha approvato con il 99,55% del capitale presente e avente diritto di voto il mandato al Consiglio di Amministrazione per deliberare un aumento di capitale a servizio dell'offerta pubblica di scambio sulla tedesca Commerzbank, annunciata lo scorso 16 marzo. Il CdA potrà deliberare, anche in più volte entro il 31 dicembre 2027, un aumento del capitale sociale per un importo nominale massimo di 6,7 miliardi di euro oltre sovrapprezzo, con emissione di un massimo di 470 milioni di azioni ordinarie da liberarsi mediante conferimento delle azioni Commerzbank portate in adesione all'OPS.
Nell'intervento all'assemblea, il presidente Pier Carlo Padoan ha tracciato il perimetro strategico dell'operazione, affrontando direttamente le critiche alla gestione attuale di Commerzbank: "Le banche che avranno successo saranno quelle capaci di performare e trasformarsi allo stesso tempo, investendo oggi in tecnologia, persone e infrastrutture che determineranno chi sarà in grado di competere efficacemente domani. La nostra preoccupazione è che l'attuale strategia Momentum della banca non affronti in misura sufficiente questa sfida e che, in assenza di un reale cambiamento strutturale, il rischio non sia soltanto quello di una bassa performance, ma di subire un rallentamento in un settore finanziario in continua evoluzione".
Padoan ha inquadrato l'operazione nel contesto geopolitico attuale: "Il conflitto in Iran aggrava shock già esistenti, le alleanze tradizionali e le relazioni commerciali sono sottoposte a forti tensioni. L'Europa ha bisogno di banche adeguate a questa realtà: istituzioni con la dimensione necessaria per assorbire gli shock e supportare i clienti oltre i confini nazionali, nonché con una solidità patrimoniale sufficiente a finanziare gli investimenti di cui il nostro continente ha bisogno."
Il presidente ha poi difeso il percorso seguito: "Fin dall'inizio UniCredit ha cercato di affrontare questo percorso con correttezza e in totale buona fede. Negli ultimi diciotto mesi, il nostro vertice ha costantemente cercato di stabilire un dialogo costruttivo con Commerzbank al fine di discutere e concordare una strategia e un piano comuni. Purtroppo, tali interlocuzioni non hanno trovato riscontro". Ha quindi citato il modello HVB come precedente applicabile: "HVB è stata trasformata in una banca leader in Germania per redditività ed efficienza, senza perdere le proprie radici a Monaco né il proprio impegno verso i clienti tedeschi, in particolare il Mittelstand. Commerzbank e HVB sono, sotto molti profili, immagini speculari".
Padoan ha concluso ribadendo che "il perseguimento della strategia organica UniCredit Unlimited rimane la nostra priorità, in quanto formidabile motore di creazione di valore", e che l'offerta su Commerzbank "rappresenta una manifestazione distinta e aggiuntiva della nostra ambizione, perseguita con disciplina e solo a condizioni vantaggiose per i nostri azionisti".
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