(Teleborsa) - Seduta
sotto pressione per le Borse europee mentre si muove in modesto rialzo Wall Street con l'
S&P-500 che evidenzia un incremento dello 0,49%.
I mercati restano cauti in vista dell'atteso discorso di domani del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, a
Jackson Hole mentre continuano a pesare le incertezze geopolitiche e i dati sull'inflazione americana.
Per contro, il sentiment sul settore tech beneficia della
trimestrale in forte progresso e delle solide prospettive di
Nvidia dopo che la società ha annunciato una
previsione di crescita del fatturato di circa il 70% nel prossimo anno fiscale, dissipando i timori su un possibile rallentamento della spesa per l'intelligenza artificiale.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,165. L'
Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19%. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 82,43 dollari per barile.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,06%.
Tra i listini europei resistente
Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,31%,
Londra scende dello 0,79%, e lettera su
Parigi, che registra un importante calo dell'1,68%.
Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il
FTSE MIB che accusa una discesa dell'1,17%; sulla stessa linea, perde terreno il
FTSE Italia All-Share, che si ferma a 54.895 punti, ritracciando dell'1,10%.
Leggermente negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); in moderato rialzo il
FTSE Italia Star (+0,37%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
STMicroelectronics (+2,92%),
Stellantis (+2,58%),
DiaSorin (+1,77%) e
Leonardo (+1,72%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Hera, che ha archiviato la seduta a -3,32%.
Calo deciso per
Unicredit, che segna un -3,17%.
Sotto pressione
Banco BPM, con un forte ribasso del 2,12%.
Soffre
Terna, che evidenzia una perdita del 2,10%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
LU-VE Group (+4,35%),
Maire (+3,27%),
WIIT (+3,20%) e
Reply (+2,33%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Ferragamo, che ha chiuso a -2,84%.
Preda dei venditori
Credem, con un decremento del 2,67%.
Si concentrano le vendite su
Piaggio, che soffre un calo del 2,61%.
Vendite su
Pirelli, che registra un ribasso del 2,50%.